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Palermo, Corini: “Ternana snodo fondamentale, all’andata gara spartiacque. Valente c’è”

Eugenio Corini, allenatore del Palermo, ha presentato in sala stampa la sfida che vedrà impegnati i rosanero in casa contro la Ternana. La partita vede di fronte una squadra come quella siciliana, proveniente da un ottimo momento di forma, contro gli umbri che sono in crisi di risultati e in pieno tumulto interno. Tra i conti bloccati del presidente Stefano Bandecchi e le dimissioni post-Cittadella di Aurelio Andreazzoli, la situazione è complicata. ma è proprio di questa situazione che il tecnico di Bagnolo Mella non si fida. Ampia panoramica sui singoli e sulle condizioni della squadra nelle parole del tecnico.

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Palermo, Corini: “A Bolzano siamo stati reattivi”

L’apertura di conferenza è dedicata all’ultima sfida in ordine di tempo dei rosanero, il match col Sudtirol. Corini dedica ai suoi parole di stima viste le difficoltà createsi durante il match: “Affrontare le gare con l’organico al completo sarebbe stato meglio. Il calcio insegna a essere reattivi. La vigilia contro il Sudtirol ci ha tolto due giocatori importanti, poi ne abbiamo persi altri due nei primi 20 minuti. La squadra è stata brava a reagire nelle difficoltà e a fare una partita importante contro un avversario solido. Questi sono i valori che vogliamo mettere in campo domani”.

Poi il necessario punto sulle condizioni della squadra: “Graves e Sala non ci saranno, recuperiamo Bettella che ieri si è allenato con i compagni per la prima volta. Lo portiamo ma probabilmente può essere disponibile solo per un piccolo ritaglio di partita. Valente ha lavorato a pieno ritmo, c’erano aspettative di recupero per il Sudtirol ma non abbiamo voluto rischiare. Verre ha fatto lavoro di adattamento, anche stamattina il ragazzo non stava bene. Sarà convocato ma dovrò capire come potrà essere funzionale alla partita”.

Corini: “La Ternana viva, anche senza Andreazzoli. Di Mariano…”

Contro gli altoatesini le difficoltà del Palermo a concludere verso la porta, al netto del buon fraseggio, è emersa chiaramente e Corini lo sa: “Ci sono sempre cose da migliorare e ci lavoriamo quotidianamente. Dobbiamo trovare la media tra il tiro dal limite e il tiro di Verre col Frosinone (sorride, ndr). Valerio è un giocatore che può calciare bene dal limite. Gomes, Broh e Damiani non hanno questa caratteristica principale. Segre ha fatto anche gol da fuori. Ci lavoriamo, è stata la tipologia di partita a portarci a non tirare da fuori. Loro presidiavano gli ultimi 25 metri con nove uomini, non è facile trovare pertugi. Lavoriamo sulla velocità con cui andiamo al tiro, di prima intenzione o con uno stop e tiro. Anche se non si finalizza nell’immediato possono esserci situazioni di difficoltà”.

Focus sui singoli. Primo fra tutti Francesco Di Mariano, che non ha brillato nella trasferta di Bolzano: “Ha avuto un’occasione importante su passaggio di Tutino. Nel secondo tempo ho cambiato il tema tattico, avevo bisogno di un giocatore più fisico all’interno dell’area e creare difficoltà alla loro difesa, ma anche coprendo l’ampiezza. Anche a Genova ho cercato questa soluzione e abbiamo creato occasioni, come quella con Soleri. Tutto dipende anche da cosa ti concedono gli avversari e da come vivono la giornata i calciatori. Cerco di variare il tema tattico con cambi. Tutti stanno crescendo, Tutino e Verre sono arrivati da poco ma si stanno inserendo. C’è un momento di adattamento e momenti in cui lavorare su alcuni aspetti”.

Spazio poi alla Ternana prossimo avversario che, come detto, non attraversa un gran momento di forma: “Vedo che Andreazzoli ha dato le dimissioni, ma con il Cittadella avrebbero potuto anche vincere. La partita sembrava poter finire in parità ma Crociata ha fatto un gol fantastico su punizione. La Ternana è viva, anche a Perugia ha preso due gol mentre spingeva per pareggiare. Hanno valori, in classifica sono vicini a noi e stanno facendo un buonissimo campionato. Abbiamo la piena consapevolezza che in certi momenti si trovano energie e valori importanti. La partita è fondamentale per capire a che punto è il processo di crescita, davanti ai nostri tifosi”.

Corini: “Partita di Terni spartiacque della stagione del Palermo”

In questo momento della stagione il Palermo ha affrontato tutte le big del campionato, cosa che assume un valore importante per l’allenatore: “Giocare contro squadre nella nostra zona di classifica ci permette di capire se potremo spingere davanti o stare attenti più indietro. Il campionato è complicato, arriviamo a giocarci questa gara con qualche difficoltà di organico che devo cercare di recuperare. Abbiamo però la grande possibilità di giocare in casa nostra, con un percorso che ha fatto crescere la nostra autostima e i nostri valori”.

La partita di Terni è stata per Corini lo spartiacque della stagione del Palermo. Da allora c’è stata una reazione d’orgoglio che ha dato il via alla stagione rosanero: “In quella partita ho capito che c’era una strada ancora lunga, il campionato non ci avrebbe aspettato e bisognava fare qualcosa per fare risultati. Quel periodo è stato poi molto importante, abbiamo fatto subito risultato, poi sono arrivate sconfitte immeritate con Cosenza e Venezia che hanno acuito le difficoltà. Da quel momento la squadra ha trovato quella identità forte che ci ha consentito di risalire la classifica. Ogni allenatore quando ha tempo per lavorare deve riflettere, nel tempo che mi è stato concesso ho fatto di tutto per far trovare alla squadra la sua strada”

“In questa partita non avremo riferimenti né la percezione di cosa faranno gli avversari” dice il tecnico. “È una gara da vivere con equilibrio e con grande cuore. Se dimostreremo di avere il cuore delle partite precedenti faremo bene. Loro possono fare cose diverse da quel che hanno fatto finora. Noi dobbiamo giocare di squadra, con grande aggressività e sapendo come essere pericolosi

Corini sui rinnovi di Valente e Marconi e sui terzini

Con l’assenza di Sala, Corini dovrà scegliere chi sarà il suo sostituto: “Aurelio sta molto bene fisicamente, ha una bella personalità. Deve lavorare su alcuni aspetti, ma con l’infortunio di Sala ci stiamo lavorando in maniera intensa. Gli assomiglia, lo vedo come un giocatore che attacca bene il campo e potrebbe avere del minutaggio. Masciangelo ha giocato 70 minuti ma non giocava da tempo. Mancava da quasi due mesi, mi è piaciuta la sua intraprendenza. Sono contento perché per lui era importante capire come stava. Bisogna anche considerare il suo recupero fisico in questo senso. Vedremo come gestirli”.

Mateju ha fatto molto bene” dice Corini, “ha forza nelle gambe per recuperare sui contrattacchi avversari. Se vogliamo giocare in un certo modo è necessario contare su giocatori di questo calibro”

Intanto la società sta per chiudere per i rinnovi di due bandiere della squadra come Marconi e Valente: “Non sono ancora ufficiali ma la società mi ha avvisato che mancano le formalità. Sono molto felice per loro per quel che stanno facendo da quando sono a Palermo. Sono ragazzi straordinari e professionisti esemplari, con valori morali importanti. Questo dà forza a quel che vogliamo fare. Sono felice del loro rinnovo, se lo sono meritato”.

Corini su squalifica e rimonte

In vista della partita con la Ternana, Corini dovrà fare i conti anche con la sua squalifica. Ma il tecnico si fida del suo staff: “Con Lanna e i miei collaboratori lavoriamo sempre insieme, li ascolto volentieri e c’è dibattito sempre costruttivo per trovare soluzioni. Per me è la cosa migliore che ci sia in uno staff. Lanna mi ha già sostituito in passato, come a Lecce in cui mi ha sostituito per 5 gare per via del Covid. Sono sicuro che faranno un grande lavoro nel mettere in campo la squadra dopo aver lavorato insieme in settimana”.

Il Palermo nel girone di ritorno ha già tirato fuori delle buone prestazioni, pur trovandosi in svantaggio nel risultato. Una crescita rispetto al passato, che però deve portare al passo successivo ovvero una rimonta completa: “Spesso riusciamo a recuperare e pareggiare le partite, ci manca l’ultimo step che è vincere le partite. Potevamo riuscirci a Bolzano. Dobbiamo sicuramente lavorare su questi aspetti. In certe partite giocatori come Verre e Valente, dall’inizio o a gara in corso, potevano tirare fuori qualcosa di importante contro squadre sempre più stanche”

Palermo, Corini: “Bilancio positivo nelle ultime partite. Soleri? Come Muriel”

Il bilancio delle ultime quattro sfide dei rosanero è positivo per il suo tecnico da punto di vista delle prestazioni. Naturalmente ci si aspetta qualcosa di ancora maggiore: “Potevamo avere qualche punto in più per quanto costruito, ma da qui dobbiamo capire dove migliorare per fare meglio. Il nostro lavoro è iniziato 7 mesi fa ed è ricominciato un mese fa, non è sempre facile mettere le caselle al posto giusto e dare continuità. La sensazione è che siamo sulla strada giusta ma dobbiamo lavorare per migliorarci”.

Ultima riflessione su Soleri, bomber panchinaro anche in Serie B: “Mi permette di fare certi ragionamenti a gara in corso. In ogni ritaglio di partita lavora al meglio, ha meritato questi due gol perché lavora sempre alla grande. Faccio l’esempio di Muriel che nell’Atalanta spaccava le partite da subentrante. Con cinque cambi avere giocatori di questo tipo è fondamentale. Sono molto aperto a tutte le soluzioni, ma avere un giocatore che capisce l’impatto che può avere da subentrate per me è molto importante”.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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