Eugenio Corini commenta la partita che il Palermo ha pareggiato contro il Cittadella. Il tecnico esordisce così in conferenza stampa: “Le riflessioni personali le rispetto, ma faccio delle valutazioni sulla base dell’avversario. Il Cittadella aggredisce alto, ha molta qualità ed il Palermo è riuscito a contrastarlo. Il primo tempo è stato duro e tattico, ci siamo sempre proposti. Abbiamo preso campo, siamo stati fluidi e abbiamo riempito l’area. Ci sono state 2-3 situazioni da gol importanti. La squadra che doveva vincere eravamo noi. Non è un passo indietro. La crescita c’è stata, anche nella continuità. Dobbiamo continuare a lavorare con coraggio e costanza per cambiare i risultati che in questo momento ci accompagnano. La vittoria manca, ne siamo consapevoli e accettiamo i fischi”.
Difficoltà nelle conclusioni? Corini risponde così: “Oggi stiamo cercando di creare densità in area, portando tanti giocatori. Possiamo fare meglio, ma la volontà c’è. La squadra ci ha provato fino alla fine, il Cittadella è stato bravo a difendere”.
Il tecnico del Palermo ammette che la squadra non è libera a livello mentale: “Qualche difficoltà a livello emotivo c’è stata, loro difendevano in modo ottimo. Fino al 96′ abbiamo attaccato e con i cambi, approfittando delle loro energie in meno, siamo stati sempre più offensivi. Non ci siamo mai demoralizzati, anche in caso di errori tecnici. La mancanza di vittorie pesa, ma c’è anche grande voglia di reagire e stiamo lavorando su questo aspetto”.
Torna a mancare il gol al Palermo ma Corini non è preoccupato: “Rimane qualche difetto strutturale, ma cercheremo di essere più incisivi. Non riusciamo a finalizzare come vorremmo, ma non dimentichiamo che col Pisa sono arrivati tre gol e anche oggi meritavamo di farne almeno uno. Il Cittadella era un avversario ostico”.
“Devetak? Aveva subito un infortunio importante, deve ancora recuperare tanto. Ales è adattato a sinistra e volevo avere più fluidità, per cui l’ho messo al centro e ho inserito lui. È un’idea, ma lo metto dentro a pizzichi e bocconi perché la condizione non è delle migliori. Gomes? Ha giocato molto bene, ci rende veloci ed esce bene dalle pressioni avversarie. Era ammonito e per cui l’ho tolto per evitare di rischiare. Elia? Ha avuto un infortunio al ginocchio che ci preoccupa un po’. Speriamo che l’esame strumentale non dia brutti esiti”.

