Il sogno rosanero svanisce. Il Palermo batte il Catanzaro con il risultato di 2-0 ma non riesce nella rimonta. I calabresi approdano alla finale playoff per andare in Serie A, dove se la vedranno con il Monza. I gol della vittoria dei siciliani portano le firme di Joel Pohjanpalo e Rui Modesto.
Pagelle Palermo-Catanzaro, i migliori e i peggiori tra i rosanero
Proprio Pohjanpalo e Rui Modesto sono i giocatori da elogiare per aver dato forma e sostanza al sogno del Palermo. Ottima anche la prestazione di Pietro Ceccaroni, mentre Johnsen è croce e delizia.
La difesa
JORONEN 6+ – La partita prevede pochi interventi da parte del finlandese, che è però bravissimo sulla conclusione velenosa di Di Francesco. Nel finale Favasuli lo grazia.
PIEROZZI 5 – Il toscano torna a fare il terzino e mette in piedi anche una buona prestazione. È però scellerata l’entrata ai danni di Pittarello che provoca l’espulsione e complica i piani del Palermo
CECCARONI 6,5 – Ottima la prestazione del difensore, che si presta a giocare da centrale in un tandem prima con Peda e poi con Magnani. Non manca di dare una mano in spinta, ma emerge soprattutto la sua concentrazione (dal 75′ CORONA s.v. – Il figlio d’arte prova a dare il suo contributo, che però è sterile)
PEDA 6 – Il polacco è sfortunatissimo: si fa male dopo pochissimi minuti, prova a rientrare ma è costretto a uscire tra le lacrime (dal 15′ MAGNANI 6,5 – Il centrale emiliano è chiamato a un compito non semplice, ma che viene eseguito alla grande. È provvidenziale il suo salvataggio su Di Francesco)
AUGELLO 6- – Fa meglio rispetto alla gara d’andata, anche se non era così difficile. Manca però la precisione in quello che doveva essere il suo fondamentale migliore, ovvero il cross.
Il centrocampo
SEGRE 6+ – Il capitano prova a dare mordente e voglia di reagire dopo una domenica da dimenticare. Recuperi palla e ripartenze non mancano, poi anche lui deve arrendersi per una noia muscolare (dal 50′ RUI MODESTO 7 – Il portoghese entra con la fame di chi vuole sfruttare ogni singolo minuto, e lo fa con qualità. Il suo gol nel finale alimenta una speranza che però si spegne)
RANOCCHIA 6+ – Prova a prendersi sulle spalle la squadra dopo la brutta prestazione di domenica. Gestisce con ordine e intelligenza la mediana, sfiora anche un gran gol su una conclusione che vede il miracolo di Pigliacelli.
PALUMBO 6,5 – Ancora una grande prestazione da parte del fantasista rosanero, che gioca chiaramente sul dolore ma ci mette classe e qualità. L’espulsione nel recupero è l’esplosione di rabbia e delusione per il traguardo sfumato.
L’attacco
LE DOUARON 5,5 – Il francese prova a mettersi alle spalle la prestazione abulica dell’andata. C’è tanta voglia di fare, ma anche parecchia confusione e poca concretezza (dal 64′ VASIC 5,5 – Grande occasione per il serbo, che ci mette subito tanta volontà ma spreca una bella occasione di testa. Manca, più in generale, la precisione)
POHJANPALO 6,5 – Pronti via e il finlandese trova il gol che serviva, quello in avvio di gara. Il centravanti prova a caricarsi la squadra sulle spalle e ha altre due occasioni, ma non concede il bis sognato.
JOHNSEN 5,5 – Il norvegese è delizia ma soprattutto croce. La palla gol non sfruttata nel secondo tempo è un errore che rischia di essere il più grande crocevia della stagione del Palermo (dal 75′ GYASI s.v. – Come per Corona, il suo impatto è pressochè nullo)
Pagelle Palermo-Catanzaro, la valutazione dell’allenatore rosanero
INZAGHI 6,5 – La squadra raccoglie le richieste della città e inizia a spron battuto, trovando subito il gol con Pohjanpalo. La sfortuna si abbatte sui rosa per gli infortuni di Peda e Segre, ma il Palermo getta il cuore oltre l’ostacolo e sfiora il come-back.

