Matteo Brunori si sente sempre di più un figlio di Palermo. Tanto che, ogni volta che scende in campo al “Renzo Barbera”, il calore del pubblico lo esalta: “Ogni volta è un’emozione indescrivibile, piena di vibrazioni. Per me è un’emozione molto bella. Non si smette mai di provare e di migliorare. Sono contento di essere arrivato qui, ma non mi sono posto obiettivi da raggiungere”.
“Matteo Brunori è un attaccante che sa metterla dentro in tutti i modi: di sinistro, di destro, di testa. Un bomber vero, ho anche la sua maglia, è a casa mia custodita con cura. Ha grinta da vendere”. Queste sono le parole che ha speso per Brunori un certo Javier Pastore. E arriva pronta la risposta del Flaco “Ho letto le sue parole. Per me è un immenso piacere ricevere complimenti da un fenomeno come lui. Aspetto la sua maglia e lo ringrazio per le parole spese”.
Il numero 9 del Palermo ammette di voler fare gol sempre e in tutte le maniere. E quando gli viene chiesto, nell’intervista realizzata da StarCasinò, del confronto statistico con giocatori come Karim Benzema, gli si illuminano gli occhi: “Va bene qualsiasi tipo di gol, basta che la palla entri in porta. Cerco sempre in ogni allenamento di dare qualcosa in più e di migliorare sui punti deboli, per poi portarli in campo. Mi piace molto Benzema, mi piace molto come gioca al di là dei gol che fa. Certi paragoni sono bellissimi, li porto con me”.
Con Brunori si è parlato anche della splendida cavalcata della scorsa stagione. Un cammino faticoso ma dal finale straordinario: “Fino alla fine è stato un campionato difficile, soprattutto nei playoff. Avevamo un gruppo che remava dalla stessa parte. Nello spogliatoio si respirava un clima magnifico, questo ha fatto sì che abbiamo portato a casa qualcosa di straordinario. Prima di venire qui sapevo l’importanza della maglia del Palermo, in particolare la 9 che è molto pesante”.
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Si parla anche di obiettivi. Il capitano del Palermo ammette di pensare a un bis del titolo di capocannoniere. Ma prima c’è da portare in salvo la squadra: “Sicuramente ogni attaccante ha un obiettivo. Non nascondo che ci penso, ma in primis viene la squadra e riuscire a realizzare al più presto il nostro obiettivo. Ci sono degli step. Siamo saliti in B quest’anno, dobbiamo mantenere la categoria, poi punteremo al meglio”.

