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Palermo, bottino in trasferta e gol nella ripresa: le armi in più di Corini

Imbattibilità in trasferta e capacità di svoltare nel secondo tempo. I due ingredienti che stanno permettendo ad Eugenio Corini di godersi il suo Palermo secondo in classifica (con una partita in meno rispetto alla capolista Parma e alla dirette contendenti) sono questi. I numeri di questo avvio di campionato sono ben diversi da quelli dello scorso anno. Il percorso di crescita che per il tecnico è cominciato nella stagione 2022/23, con il famoso “consolidamento”, sta tuttavia proseguendo, dando ottimi risultati.

Forse non a caso si parla ancora di “stare nelle prime 4-5”, come ribadito anche da Alberto Galassi, membro del City Group. Non come un limite alle legittime aspirazioni di piazza e società, ma come ulteriore tappa del già citato percorso. È indubbio però che il Palermo di quest’inizio di stagione abbia numeri che lo proiettano ben al di là del traguardo stabilito a parole. Dati e statistiche che raccontano passi avanti rispetto alla prima Serie B targata CFG e sotto la guida di Corini stesso, che potrebbero far togliere non poche soddisfazioni alla piazza.

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Palermo, la svolta sta in trasferta: già più vittorie dello scorso anno

I numeri che evidenziano la crescita del Palermo sono numerosi. È sufficiente pensare che i rosa hanno già centrato la terza miglior partenza della loro storia. Inoltre, è emblematico il dato che vede la squadra di Eugenio Corini essere quella con il maggior numero di giocatori mandati a segno (divenuti ben 11 con Liam Henderson). O ancora il dato dei gol subiti, appena 4, anche questo da record.

A confronto con la scorsa annata, tuttavia, è un’altra la statistica che balza all’occhio. Il riferimento è ai risultati ottenuti in avvio di campionato in trasferta dai rosanero, con numeri già nettamente migliori rispetto al recente passato. Corini e i suoi giocatori hanno già vinto più partite lontano dal “Renzo Barbera” dell’intera scorsa stagione. A nove giornate dall’inizio del campionato (ma con solo otto partite giocate) sono arrivati infatti ben 4 successi, contro Reggiana, Ascoli, Venezia e Modena, mentre in tutta la stagione 2022-23 le vittorie erano state solo 3.

In totale sono già 13 i punti conquistati lontano dallo stadio Renzo Barbera. Alla nona giornata dello scorso torneo cadetto il Palermo invece non era andato oltre il pareggio con il Bari. Poi solo sconfitte, con Reggina, Frosinone e Ternana. Un salto in avanti sensibilmente positivo.

Rosanero super nei secondi tempi

Ma non è tutto. Un altro dato interessante è quello che riguarda i secondi tempi del Palermo, in passato un punto debole e ora un’arma in più. I rosanero hanno segnato in totale 14 gol, ben 11 dei quali sono arrivati nella ripresa. Alla nona giornata dello scorso campionato i gol di Matteo Brunori e compagni erano appena 9 e solo 4 segnati nei secondi tempi.

È da considerare inoltre che questo Palermo è imbattibile negli ultimi minuti, dato che ha già segnato 6 reti dopo l’85°. Gol pesanti, come quelli di Giuseppe Aurelio contro il Sudtirol oppure quelli di Leonardo Mancuso contro Ascoli e Modena. Anche questo è un dato completamente ribaltato rispetto allo scorso anno, quando neppure una rete era stata messa a segno nei finali di gara.

La qualità delle “riserve” rosanero in tal senso è innegabile. Poche squadre di Serie B possono infatti permettersi di ruotare il proprio undici titolare, soprattutto a centrocampo, senza mai abbassare l’indice di pericolosità. Non è un caso quindi che fin qui i subentranti siano andati a segno per 5 volte.

Al netto delle smentite di rito, dunque, il Palermo è in piena corsa per la vittoria del campionato ed è a questo obiettivo che potrà puntare mantenendo i ritmi dell’avvio di stagione. Contando, soprattutto, su due arme in più: le trasferte e i secondi tempi.

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