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Palermo Bari, le pagelle: Diakitè e Ranocchia brillano, Insigne sottotono

Andiamo a vedere le pagelle di Palermo-Bari. La gara, valida per la 23a giornata del campionato di Serie B, si è conclusa con il risultato di 3-0. A sbloccare il risultato ci pensa Filippo Ranocchia, che al minuto 44 realizza il suo primo gol in rosanero. Dopo un inizio di secondo tempo in sofferenza, ci pensano Pietro Ceccaroni e il solito Jacopo Segre ad arrotondare il risultato.

RIVIVI IL MATCH -> Palermo Bari (risultato 3-0), highlights: Ranocchia show, Segre sigilla la vittoria

Palermo-Bari, pagelle: i migliori e i peggiori tra i rosanero

Non può non prendere la scena Filippo Ranocchia, che si sblocca con il primo gol e gioca una grande partita. Molto bene anche l’altro volto nuovo a disposizione di Eugenio Corini, ovvero Salim Diakitè. Continua invece a non brillare Roberto Insigne, il meno performante nella serata del “Renzo Barbera”.

Difesa

PIGLIACELLI 6 – Nel primo tempo è ordinaria amministrazione per l’estremo difensore, che non deve intervenire in molte occasioni per contrastare le azione offensive degli avversari. Anche perché, ad aiutarlo c’è capitan Brunori, che in due occasioni salva sulla linea. Un sei politico dunque per l’estremo difensore, che non corre particolari brividi questa sera al Renzo Barbera.

DIAKITÈ 7,5 – L’esordio per il numero 23 è più che positivo. La sua velocità e la sua fisicità sulla fascia sono inedite. Il Palermo, prima con Mateju e poi con Graves in quel ruolo, non aveva mai potuto sfruttare queste caratteristiche. Il gioco della squadra di Eugenio Corini in questo modo acquista maggiore pericolosità in fase offensiva e maggiore copertura in fase difensiva. La sensazione è che con la maglia rosanero potrà esprimersi al meglio. (dall’82’ GRAVES s.v.: Entra e al primo fallo il direttore di gara gli mostra il giallo. Non la sua migliore prestazione)

NEDELCEARU 6+ – L’avversario non lo mette particolarmente in difficoltà, facendo fatica in molti casi a impostare la manovra offensiva. È per questo motivo che la sufficienza è piena. La coppia con Ceccaroni ormai sembra collaudata, anche se la speranza di rivedere in campo Lucioni è sempre viva, dato il carisma di quest’ultimo.

CECCARONI 7 – Una prestazione priva di sbavature per il difensore, che ci mette anche la firma anche dal punto di vista offensivo. Il suo colpo di testa è forte preciso, al punto da non lasciare scampo a Brenno. Anche nel primo tempo aveva provato a rendersi pericoloso, ritrovandosi quasi casualmente a tu per tu con l’estremo difensore avversario. Il suo apporto in avanti è una nota lieta per la squadra di Eugenio Corini.

LUND 6,5 – Il terzino statunitense ormai ha abituato i tifosi a prestazioni soddisfacenti e concrete. In questa serata positiva scambia più volte con Di Francesco, mettendolo in condizioni di andare in rete, anche se quest’ultimo non riesce a segnare. Nel primo tempo diversi suoi cross si rivelano pericolosi, poi fa anche ammonire Acampora che aveva fermato un suo contropiede.

Centrocampo

SEGRE 7,5 – Il centrocampista si conferma bomber di testa, firmando la settima rete della stagione. È provvidenziale nel bilancio dei gol della stagione del Palermo, anche se in questa occasione serve solo a chiuderla. Nel primo tempo il suo lavoro nel reparto di mezzo è più silenzioso del solito, data la velocità data dalle mosse di Ranocchia e un Gomes puntuale negli interventi. In un modo o nell’altro però riesce sempre a rendersi protagonista.

RANOCCHIA 8 – È l’attaccante aggiunto che serviva al Palermo e si conquista subito il titolo di migliore in campo nelle pagelle di Palermo-Bari. Il centrocampista dà qualità e ritmo alla manovra offensiva dei rosanero, rigenerando i compagni. Gli applausi più fragorosi se li prende però proprio il classe 2001, che alla fine del primo tempo porta i suoi avanti di un gol con un tiro a botta sicura che spiazza Brenno. (dal 76′ COULIBALY s.v.: Entra e fa il suo, nonostante non sia facile non far sentire la mancanza di Ranocchia).

GOMES 6,5 – Il centrocampista nel primo tempo si affaccia più volte in fase offensiva. Al 15’, in particolare, con una conclusione che trova la respinta di Brenno. Il suo gioco è velocizzato da Ranocchia e ne trae beneficio. La sensazione è che il trio di centrocampo partito titolare quest’oggi possa essere quello giusto per puntare in alto, se tutti daranno l’apporto odierno.

Attacco

INSIGNE 6- – È il meno incisivo del reparto avanzato del Palermo. Non riesce ad approfittare della maggiore spinta data alle azioni offensive dal nuovo compagno di fascia Diakité e spreca gli inserimenti creati. Le uniche note positive da segnalare sono dei servizi in area nel primo tempo, prima per Ranocchia e poi per Brunori, ma non basta per ottenere la sufficienza piena. (dal 66’ DI MARIANO 7,5 – Il suo ingresso è fondamentale per chiudere la partita. Due assist a bottino. Il ballottaggio tra i due esterni d’attacco adesso è serrato, anche se nella scorsa partita il numero 10 da titolare non aveva convinto).

BRUNORI 6,5 – Il suo apporto in questa partita è più prezioso in fase difensiva che in fase offensiva. E non per demeriti. In due occasioni infatti mantiene il risultato a favore della sua squadra con un salvataggio sulla linea: nel primo tempo su Puscas, nel secondo tempo su Kallon. In avanti non è direttamente protagonista in occasione dei gol, ma partecipa comunque in modo serrato alle azioni, dimostrando adesso di essere maggiormente dentro le dinamiche di squadra rispetto ad altre gare. (dall’82’ SOLERI s.v.: Entra a partita ormai chiusa e non riesce a incidere).

DI FRANCESCO 6,5 – È una delle miglior partite per l’esterno sinistro, che sembra avere avvertito la concorrenza data dall’arrivo del giovane Traorè nel calciomercato di gennaio. Al 15’ si rende subito pericoloso con un colpo di testa che si schianta sul palo, poi ci riprova con diverse conclusioni. Non riesce a segnare, ma la strada è quella giusta per dare un contributo importante alla sua squadra. (dal 76′ VASIC s.v.: Entra dopo l’ammonizione di Di Francesco e viene schierato come esterno d’attacco, come era accaduto nello scorso turno. Non riesce però a dare mostra delle sue qualità nel quarto d’ora che gli viene concesso).

Palermo-Bari, le pagelle: la valutazione del tecnico rosanero

CORINI 7 – Sceglie la formazione più spregiudicata, imposta una partita d’assalto e viene premiato dal gol del vantaggio arrivato nel momento giusto, prima dell’intervallo. Nella ripresa i suoi soffrono un po’, scatta la mossa Di Mariano per aiutare la fase di non possesso e arrivano anche i due gol che chiudono la partita. Zero sbavature, nell’undici di partenza e nei cambi.

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