spot_img

Palermo, attacco in crescita: Dionisi ha l’imbarazzo della scelta

La vittoria contro il Sudtirol riporta un po’ di sereno nell’ambiente Palermo, che per larga parte non aveva digerito la sconfitta in Coppa Italia col Napoli. Una batosta che però sia Alessio Dionisi che la squadra sembrano aver assorbito al meglio. Nella consapevolezza che sarà la Serie B il palcoscenico in cui i rosanero dovranno dare il cento per cento. Tra i punti fermi su cui il tecnico toscano potrà fare affidamento nella complicata lotta per i primi posti, c’è un reparto che sta ben impressionando (pur non avendo ancora espresso tutto il suo potenziale). Si tratta dell’attacco del Palermo, che è tornato a valorizzare gli esterni e può contare su due punte di peso e valore come Matteo Brunori e Thomas Henry. Un reparto fatto di uomini quasi completamente interscambiabili, che consente (sulla carta) una varietà di scelte anche tattiche nel prosieguo della stagione.

Palermo, buoni segnali dall’attacco: in quattro già in gol, aspettando Le Douaron e Appuah

Il 4-3-3 portato a Palermo da Alessio Dionisi sembra aver dato nuova linfa al reparto d’attacco rosanero. Nel passato, l’interpretazione del medesimo modulo portava gli esterni offensivi ad un pesante ripiegamento difensivo, in nome di un equilibrio mai trovato. Sacrificando così spesso uomini come Roberto Insigne, Federico Di Francesco e Francesco Di Mariano a fare i quinti di centrocampo e ad incunearsi poco nell’area avversaria. A questi si aggiunga una condizione fisica precaria di alcuni di questi uomini, che ha tolto loro la possibilità di crescere con costanza all’interno di una stagione complicata come la 2023-24.

Oggi il Palermo è lontano dall’essere una macchina perfetta, questo è evidente. Ma è altrettanto chiaro che si stanno portando nuove idee per rendere più efficace la manovra offensiva. Oggi i rosanero arrivano con più costanza al tiro, anche se le percentuali realizzative possono certamente essere migliorate. Ma di 7 giocatori offensivi già 4 sono andati a segno, con Roberto Insigne capocannoniere con 3 reti stagionali. Un segnale importante quello lanciato dall’ex Frosinone, che soprattutto subentrando a gara in corso potrebbe essere un’arma a sorpresa per trovare la via del gol. Inoltre, si sono sbloccati Francesco Di Mariano ma soprattutto Matteo Brunori e Thomas Henry. Mentre sono ancora a secco Federico Di Francesco, Jeremy Le Douaron e Stredair Appuah (forse l’unico vero oggetto misterioso di questo inizio stagione).

LEGGI ANCHE -> Salernitana, prossimo avversario Palermo: Martusciello a caccia di equilibrio

Possibilità delle due punte, ma solo a gara in corso

Proprio la presenza di due punte di alto livello come Matteo Brunori e Thomas Henry, che possono offrire soluzioni diverse sia quando scendono in campo dal primo minuto che a partita in corso, sono il primo segnale di un’interscambiabilità nel tridente. Alessio Dionisi può ruotare quasi senza intoppi gli uomini in attacco, mantenendo alti gli standard di gioco. E questo sarà possibile ulteriormente quando sarà completato l’inserimento tattico di Jeremy Le Douaron, abile sia da esterno che da seconda punta.

Proprio l’inserimento nel blocco dei titolari dell’ex Brest garantirebbe al tecnico toscano la possibilità di valutare un passaggio alle due punte in determinati momenti della gara. Raramente questo accadrà da primo minuto, come si è visto con scarsa fortuna a Napoli, dove però il modulo e gli uomini erano tutt’altro che vicini alle idee del mister. Dionisi ha detto chiaramente che si partirà sempre da un 4-3-3 come idea di base, ma a partita in corso potrebbe non essere inusuale vedere accanto Henry e Brunori oppure Le Douaron al fianco di uno di questi due centravanti.

Anche l’alternanza il fatto di vedere una vera concorrenza tra il capitano rosanero e un altro giocatore è un segno che il reparto ha alzato la qualità. Brunori sa che oggi deve sgomitare per avere il posto, così come Henry non può fare sogni tranquilli sapendo di avere alle spalle un bomber da 67 reti in 4 anni. C’è grande attesa, quindi, per scoprire che Palermo sarà quando la crescita della forma fisica sarà completata e i meccanismi saranno affinati. Già domenica contro la Salernitana il banco di prova sarà importante. C’è da regalare la prima gioia al pubblico del Renzo Barbera.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli