Sarà un mese di aprile da dentro o fuori per il Palermo che ha la necessità di fare più punti possibili per conquistare un posto playoff e provare a sognare la promozione in Serie A. I rosanero non scenderanno in campo nell’ultima domenica di marzo a causa della sosta per le Nazionali che stopperà quasi tutti i campionati professionistici di prima e seconda divisione. Gli uomini guidati da mister Eugenio Corini al momento occupano l’ottava posizione, l’ultima utile per gli spareggi, a quota 42 punti in coabitazione con la Reggina. Solo 1 punto di vantaggio sul Parma e tre sul tandem Ternana–Como che inseguono un posto tra le prime otto.
Il mese di aprile del Palermo: prima il Parma, poi tre squadre della zona calda
La stagione di Serie B riprenderà ufficialmente venerdì 31 marzo con la sfida tra la Reggina e il Genoa, il Palermo invece tornerà in campo sabato 1 aprile (ore 14.00) quando sarà ospite del Parma nel match valido per la 31a giornata. Rosanero di nuovo in campo il lunedì di Pasquetta, in quell’occasione (il prossimo 10 aprile alle ore 20.30) al “Renzo Barbera” arriverà il Cosenza al momento in zona play-out. Questa sarà la prima delle tre sfide di fila che il Palermo dovrà affrontare contro squadre che navigano in bassa classifica o al limite della zona spareggi per non retrocedere.
Dopo la gara che vedrà i rosanero opposti ai calabresi ecco che sarà la volta del Venezia, la sfida contro i lagunari si disputerà sabato 15 aprile (ore 14.00) proprio in Veneto. A chiudere il mese di aprile arriverà lo scontro casalingo che opporrà il Palermo al Benevento (sabato 22 aprile ore 16.15), i campani stanno vivendo una stagione a dir poco tribolata e sono fermi al terzultimo posto.
I ragazzi guidati da mister Corini dovranno aumentare i giri del motore e portare a casa più risultati utili possibili, sarà fondamentale non arrestare il proprio cammino e incrementare magari il vantaggio sulle none. Al termine della stagione regolare mancano otto gare, suddivise perfettamente tra aprile e maggio (quattro al mese) e di conseguenza il Palermo non dovrà abbassare la guardia e mantenere alta la concentrazione.

