Ore turbolente a Milazzo, dove si è discusso per diverso tempo di possibili cambi di scenario per il club. Infatti, era stata avanzata la possibilità di un ingresso in società di Pietro Lo Monaco e di imprenditori ad esso collegati. Ma la squadra del presidente Mauro Versaci ha voluto smentire ogni ricostruzione e sostenere fermamente il proprio progetto.
Milazzo, il comunicato del sul futuro societario
Queste le parole rilasciate in un comunicato della società, in cui si smentisce la prospettiva di una cessione societaria: “La SS Milazzo comunica che alla data del 19 giugno 2026 non è stato accordato, definito o formalizzato alcun nuovo ingresso tecnico, organizzativo o dirigenziale all’interno dell’attuale società. La precisazione si rende necessaria in seguito alla pubblicazione di un articolo su un blog online, che non corrisponde alla realtà dei fatti”.
Prosegue la nota: “Alla data attuale non si è compiuto alcun passaggio di quote né tantomeno è stata portata avanti alcuna trattativa con altri dirigenti o membri di alcuno staff tecnico, in primis per rispetto di quanti sono ancora tesserati con il Milazzo e pertanto vincolati fino al 30 giugno”.
LEGGI ANCHE -> Trapani, Antonini: “Canone stadio Provinciale elevato, più adatto a San Siro”
“Risultati centrati con passione e sacrificio”
Il Mllazzo, nelle nota ha voluto ricordare i risultati centrati con “passione, sacrificio e impegno” di alcune persone che hanno lavorato bene con budget risicati. Tra questi si annovera la vittoria del campionato di Eccellenza e la salvezza nel primo torneo di Serie D dopo oltre 15 anni. “A riprova – si legge nella nota – dell’attenzione, del grande lavoro, dell’organizzazione e del valore di tutti i dirigenti, calciatori, allenatori e di tutti gli addetti ai lavori. Un risultato che nessuno può cancellare, sminuire o denigrare in alcun modo”.
Un cambiamento ci sarà, ma non sarà legato all’ambito di campo. “Difendiamo la nostra professionalità e quella degli uomini e delle donne che in queste stagioni si sono messi e messe a disposizione della nostra società. Resta ferma la volontà di allargare il gruppo di lavoro a nuove figure professionali. Un modo per garantire la continuità del progetto sportivo nel torneo di Serie D, ma che non coinvolge in alcun modo la gestione sportiva”, conclude la nota.

