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Messina, Pagniello: “Legame forte col Bahrain, confronto costruttivo per il mercato”

Morris Pagniello rivive i primi giorni del nuovo board societario del Messina. Il fondatore del Racing City Group si è assunto il ruolo di vicepresidente del club. Queste le sue parole durante una lunga intervista rilasciata per Tcf: “Nel calcio serve un po’ di fortuna, fa parte del gioco. La squadra non ha mai mollato, c’è un gruppo solido e unito che mi è piaciuto molto. Questo è il segreto per fare bene. Non bisogna aggiustare quel che non è rotto, sul mercato dovremo vedere chi potrà entrare nello spogliatoio. Basta fare un paio di scelte sbagliate per rompere gli equilibri”.

I primi giorni a Messina di Morris Pagniello

Pagniello ha poi parlato delle attività che il nuovo Messina dovrebbe compiere sul mercato. Il vicepresidente del club ha fatto capire che non mancheranno le operazioni in entrata: “Andare sotto la curva è facile quando si vince. Dobbiamo andare molto piano. La settimana scorsa abbiamo fatto una chiamata dall’Australia, siamo già al lavoro sul mercato degli svincolati. Gli addetti ai lavori sono già in attività da una settimana, speriamo di annunciare un paio di colpi. Dovrebbero arrivare una punta e un centrocampista, ci manca ancora la spina dorsale della squadra. Servirà un confronto costruttivo, siamo una società che è affiancata da professionisti. La squadra è stata costruita in poco tempo con un lavoro strepitoso, noi daremo l’appoggio che serve”.

Ma quanti saranno i colpi in arrivo in totale per la squadra di Pippetto Romano? Pagniello fa capire che non manca lo spazio per manovrare sul mercato: “Non vogliamo toccare la rosa, abbiamo ancora 5-6 posti vacanti. Cercheremo giocatori con esperienza che vogliamo trovare sul mercato prima di dicembre. Non vogliamo toccare niente, Martello e Romano avranno la possibilità di decidere. I nostri dirigenti sono dei vincenti, Ninni Corda non romperà gli equilibri. È l’advisor per l’Italia per Racing City Group, lavora con noi da 6-7 mesi”.

L’universo Racing City Group

Morris Pagniello ha parlato anche della realtà Racing City Group. In particolare si parla del legame con il Governo del Bahrain, che ha portato anche a un importante accordo di sponsorizzazione per il Messina: “La nostra compagnia lavora in Medio Oriente e a Dubai da ormai 10 anni. Siamo in contatto con alcune famiglie del posto, legate alla famiglia reale. Loro hanno una squadra in Serie A gestita da noi, il fratello del principe è il presidente della federazione e abbiamo un contratto a lungo termine per la gestione del settore giovanile federale del Bahrain. Il principe ha guardato la partita ed è entusiasta di quel che abbiamo creato, stiamo portando il nome del Paese in giro per il mondo. Intanto il contratto è firmato fino a fine stagione”.

Si parla poi della fiducia che la città di Messina sembra star riversando su Morris Pagniello e Justin Davis. Il vicepresidente, però, non vuole ricevere credito senza aver dato dimostrazioni. Saranno i fatti a parlare: “Non conosco nessuno che lavora più di Justin Davis, pensavo che nessuno potesse superarmi. Ha una costanza e un’ossessione fortissima per portare a termine le cose. Non chiediamo che la gente si fidi adesso, ma tra almeno un anno. Il lavoro paga e il nostro lavoro e i nostri sacrifici porteranno benefici alla città”.

Pagniello e la pressione di Messina

Il Messina targato Racing City Group ha esordito con una vittoria. Ora, però, viene il difficile in quanto bisogna dare continuità. Pagniello, dal canto suo, si rende conto delle possibili difficoltà: “Adesso stiamo vivendo un momento fantastico, ma critico al tempo stesso. Prima non c’era la pressione, si viveva alla giornata e non si sapeva se il giorno dopo il Messina esisteva ancora. Oggi il Messina c’è ed è vivo, e i giocatori hanno più pressioni”.

Pagniello ha anche parlato dei prossimi step in casa Messina. Da una parte c’è l’intenzione di chiudere totalmente i ponti con il passato. Ma c’è anche la necessità di stringere legami con i partner locali: “I nostri legali stanno facendo tutto, stiamo seguendo da vicino la situazione. Siamo pronti a fare un’offerta per ripartire da zero, vogliamo negoziare per saldare evitando ogni fideiussione. Vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno sostenuto la società senza volere niente in cambio. Se siamo qui, è soprattutto grazie a loro. Siamo aperti a qualsiasi forma di supporto da parte di chi ama questo club”.

LEGGI ANCHE -> Messina, Davis: “Vogliamo fare bene, qui anche per fare business. Pelligra…”

Si parla anche del legame tra Adidas e Messina. Pagniello, in tal senso, ha fatto capire che presto i tifosi potranno acquistare i nuovi prodotti del club. L’obiettivo svelato dal vicepresidente è chiaro: “Vogliamo aprire uno store del Messina, sia fisico che online. Il nuovo sito è già attivo, ma è importante avere uno store allo stadio. I nostri dirigenti locali sono gli artefici di questo lavoro, ci hanno appoggiato in questo progetto”.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

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