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Messina, Martello: “Con l’Athletic Palermo prestazione da guerrieri, ottimo secondo tempo”

Il Messina ha aperto la sua annata in Serie D Girone I con un pareggio a reti bianche con l’Athletic Palermo che ha lasciato soddisfatto il direttore sportivo Giovanni Martello. Il dirigente ha costruito in fretta e furia una squadra che potesse affrontare al meglio un campionato irto di insidie e problemi. Ma i siciliani hanno ben figurato nella sfida coi nerorosa e sperano che questo sia l’inizio di un buon viatico per azzerare quanto prima la penalizzazione.

Messina, Martello: “Niente alibi per il -14, dobbiamo riportare gente allo stadio”

Parlando con la stampa, il d.s. Martello ha fatto i complimenti al suo Messina, sceso in campo con i cosiddetti occhi della tigre: “Era normale ci fosse un’incognita sulla nostra prestazione. La squadra era totalmente nuova e con appena cinque allenamenti alle spalle. Non ci aspettavamo chissà che e sinceramente sono contento, ho visto lo spirito battagliero, quello giusto. C’era in campo un gruppo unito, che ha lottato e si è aiutato. Naturalmente c’è tanto da migliorare e non potevamo essere perfetti, ma i presupposti sono buoni. Paradossalmente abbiamo fatto meglio quando pensavamo di poter calare, ovvero nel secondo tempo, potevamo anche segnare”.

L’impresa del Messina, quest’anno, sarà ancora più difficile del passato. C’è da azzerare un passivo pesantissimo prima di poter pensare alla salvezza. Ma Martello non vuole dare scuse a nessuno: “Tutti sappiamo che c’era una pesante penalizzazione sulle spalle. Un -14 che adesso è un -13, ma questo non può essere un alibi per noi. Dobbiamo lottare su ogni pallone, sputare sangue ogni partita come hanno fatto i ragazzi. Poi tireremo le somme”.

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“Dovremo essere bravi noi per riportare la gente allo stadio. Sappiamo che umore ha la piazza, l’amarezza che c’è per i problemi societari. Ma il Messina è dei tifosi, quindi è inutile fare appelli, abbiamo bisogno che ci stiano vicini. Uscire con gli applausi dalla partita ci fa ben sperare. Servirà fare risultati importanti per poter attirare i tifosi allo stadio. Noi crediamo in questa squadra, se i ragazzi sono qui è perché li abbiamo scelti in modo ponderato. Ho puntato prima sugli uomini che sui giocatori perché non c’è una comfort zone, servono guerrieri”, conclude Martello.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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