È ancora scontro tra l’ACR Messina e il Comune per l’utilizzo dello Stadio Franco Scoglio per la stagione di Serie C che inizierà tra pochi giorni, nonché per querelle antecedenti. A ricostruire quanto sta accadendo al di fuori del campo, nelle scorse ore, è stato Dario Carbone. Il consigliere ha accolto le numerose richieste dei tifosi, che da tempo vogliono vederci chiaro sulla questione. Le delucidazioni sono arrivate dopo che l’esponente di FdI ha avuto modo di accedere agli atti per verificare la situazione debitoria. Il quadro emerso è purtroppo preoccupante.
Messina, il Comune chiede di saldare i debiti per lo Stadio
Dario Carbone ha ricordato innanzitutto che il Comune di Messina da tempo ha dato mandato a un legale esterno di far valere l’inadempimento del Messina per quel che riguarda gl obblighi di pagamento delle tariffe per l’utilizzo degli stadi comunali. In tal senso, il consigliere ha svelato anche le cifre che mettono il club in una posizione di morosità. Si tratta di 43.500 euro per l’utilizzo dello Stadio Franco Scoglio stagione nella stagione 2021/2022; di 61.000 euro per l’utilizzo dello Stadio Franco Scoglio nella stagione 2022/23 e di 70.760 euro per l’utilizzo dello Stadio Giovanni Celeste nella stagione 2022/23. Le cifre relative alla scorsa stagione sono ancora in via di quantificazione.
Le richieste di compensazione
Il Messina, secondo quanto ricostruisce l’esponente del Comune, ha richiesto, a ottobre 2023 e a maggio 2024, di portare in compensazione una serie di spese effettuate e anticipate senza la preventiva autorizzazione dell’ente e che sono attualmente al vaglio dell’Ufficio Tecnico, che dovrà valutarne la bontà e l’opportunità. Si tratta in particolare, per la stagione 2022/23, delle spese per i lavori di messa in opera della copertura delle panchine dello Stadio Franco Scoglio per 17.690 euro; delle spese per la riparazione e la fornitura dell’impianto audio per 8.540 euro; delle pese per i lavori idraulici ed edili alla foresteria dello Stadio Franco Scoglio per 36.600 euro. Per la stagione 2023/24, invece, si fa riferimento alle spese per la realizzazione di un impianto Wi-Fi temporaneo per l’area stampa dello Stadio per 10.370 euro; delle spese per il noleggio di un impianto LED per 48.678 euro; delle spese per un impianto di automazione del cancello carraio per 2.684 euro; delle spese per la sostituzione degli interruttori di protezione delle linee elettriche per 1.722 euro; delle spese per il ripristino della struttura delle panchine per 7.686 euro; delle spese per il ripristino dell’area stampa per 16.922 euro.
Dario Carbone non nasconde che in merito ad alcune delle spese messe a bilancio si nutrono alcuni dubbi. Ad esempio per quelle relative alla foresteria che non era a disposizione del Messina in quel periodo e dei due ravvicinati rifacimenti delle panchine. È per questo motivo che il Comune provvederà a effettuare i dovuti controlli.
La concessione dello Stadio Franco Scoglio al Messina per la Serie C 2024/25
L’aspetto più preoccupante, tuttavia, è quello relativo alla concessione dello Stadio Franco Scoglio al Messina per le gare interne del prossimo campionato di Serie C. Il consigliere Dario Carbone, infatti, ha rivelato che non è stato siglato nessun accordo stagionale. “Ad oggi – ha spiegato – non è stata presentata dalla società alcuna richiesta di convenzione con il Comune per l’utilizzo dello stadio San Filippo – Franco Scoglio per la stagione 2024/25. È per questo che il club dovrà pagare lo stadio per ciascun singolo evento. Il Comune emetterà in queste ore il provvedimento di concessione dell’impianto sportivo per singola partita”. Il riferimento è in particolare alla prima in programma domenica contro il Potenza. Il costo, per singolo evento è di 3.200 euro.
È dunque ancora caos in casa Messina, con l’amministrazione comunale che non ha più alcuna intenzione di tendere la mano al patron Pietro Sciotto. “Ho ottenuto rassicurazioni sul fatto che non si faranno più sconti alla società finché non si risolveranno le questioni economiche. Forza Messina, ma con i conti in ordine e con rispetto verso la città”, ha concluso l’esponente di FdI.

