Simone Banchieri è stato esonerato dal Messina a due giornate dalla fine del campionato di Serie C, poco dopo la notizia del mancato versamento dei 312 mila euro necessari a evitare una penalizzazione nella prossima stagione. Ammesso che tale ci sarà, data la situazione nera in cui il club versa. Nondimeno a ciò, piove sul bagnato, perché la squadra adesso non ha neanche più il suo allenatore ed è stata affidata al vice Antonio Gatto.
Il Messina esonera Simone Banchieri: la nota
Poche spiegazioni arrivano dal comunicato attraverso cui il Messina ha esonerato Simone Banchieri. La decisione, si legge, “è stata assunta in vista degli ultimi due decisivi match in chiave play-out”. Non è chiaro in che modo questo ulteriore stravolgimento possa contribuire a cambiare le sorti della stagione, ormai profondamente segnata dai problemi societari. È altrettanto poco chiaro chi si sia assunto l’onere di prendere la scelta in questione.
Dopo le dimissioni del presidente Stefano Alaimo, defilatosi dopo la débâcle di AAD Invest Group, con Pietro Sciotto ormai ben defilato, infatti, il Messina è letteralmente una società fantasma. Gli unici incarichi in essere, fino alle scorse ore, erano quelli dell’allenatore Simone Banchieri e del direttore sportivo Domenico Roma. Secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stata proprio una rottura tra i due a portare all’esito in questione.
Messina nel caos nel finale di stagione
Il Messina dunque terminerà la stagione di Serie C senza Simone Banchieri in panchina. Non è dato sapere, al momento, come abbia reagito la squadra alla notizia, del tutto inaspettata. Finora il tecnico era riuscito a mantenere vive le speranze di salvezza attraverso i playoff, portando avanti a testa alta insieme ai suoi giocatori un campionato disastroso su tutti i fronti. Non è bastato, tuttavia, a evitargli la beffa. Indipendentemente da ciò che riuscirà a fare il nuovo allenatore Antonio Gatto, la sensazione è che il futuro del club giallorosso sia più nero che mai.

