La Curva Sud del Messina si sfoga dopo l’ennesimo colpo ai danni della città e della squadra. Il mancato pagamento dei 312mila euro, che porterà al deferimento e a una penalizzazione per la prossima stagione, non è andata giù.
Ecco allora che il tifo organizzato dei peloritani ha emesso un duro comunicato. I toni e i termini sono chiari: “È un fallimento premeditato. Vogliamo, intanto, ringraziare gli imprenditori che hanno dimostrato attaccamento alla maglia che rappresenta la nostra città con la raccolta fondi che purtroppo non è andata a buon fine. A loro diciamo grazie. Al contempo, ci ritroviamo per l’ennesima volta a sottolineare il disprezzo più totale verso l’amministrazione comunale con a capo il sindaco Federico Basile e il suo leader politico, ai burattini usati in questa cattivissima sceneggiatura dal principale artefice dell’ennesimo scempio, Pietro Sciotto dimostratosi ancora una volta un lurido verme”.
Messina, la Curva Sud insorge
Lo sfogo della Curva Sud del Messina non si limita a Pietro Sciotto e ad AAD Invest Group. Nel mirino ci sono anche Francesco Borgosano e il gruppo milanese. Entrambi avevano manifestato interesse ad acquistare il club, prima di sparire: “A quei fantomatici gruppi imprenditoriali prima fortemente interessati ma poi svaniti nel nulla, a tutti questi individui, VERGOGNOSAMENTE INCAPACI, ribadiamo che noi continueremo ad essere orgogliosamente presenti al fianco di chi onora e ha sempre onorato i nostri colori, voi invece sarete sempre ricordati per quello che siete”.
Dopo tanti attacchi, la Curva Sud applaude e ringrazia chi ha rappresentato Messina in maniera degna. Solo belle parole, dunque, per mister Banchieri e i suoi calciatori: “Infine ai giocatori al mister va il nostro sostegno incondizionato fino all’ultimo secondo di questa agognata stagione, sicuri del vostro impegno nel conquistare questa salvezza sul campo. Sono loro insieme a noi, “la curva sud”, gli unici ad avere onorato il nome della nostra amata città”.

