È un Justin Davis piuttosto deluso quello che parla dopo la sconfitta del Messina contro il Gela nella 20a giornata di Serie D Girone I. La squadra peloritana vive un momento complicato sul piano dei risultati, con 4 partite senza successi (2 pareggi e 2 sconfitte), e non è servito cambiare la guida tecnica, con Pippo Romano che ha lasciato il posto all’esordiente Alessandro Parisi. Il neo-allenatore non è riuscito ad invertire la rotta e l’obiettivo salvezza (seppur alla portata) diventa più complicato. Da qui le tante polemiche sollevate, soprattutto sui social, da parte dei tifosi del Messina, a cui ha replicato in maniera piccata proprio il presidente Davis.
Messina, Davis: “Senza unità non si va lontano, qui per salvare il club”
Con alcune stories su Instagram, Davis ha a sua volta detto la sua sul momento del Messina. Soprattutto sottolineando come alcune critiche siano piuttosto ingenerose: “Un giorno mi piacerebbe scegliere un tifoso – magari proprio uno di quelli che criticano di più – e affidargli il club per una sola settimana. Non per metterlo in difficoltà o per giudicarlo, ma per fargli vivere in prima persona il peso delle responsabilità, la pressione quotidiana, le decisioni difficili, le notti insonni”.
Prosegue il patron australiano: “Non c’è solo il risultato della domenica, ma il lavoro silenzioso e costante di giocatori, allenatori, staff e dirigenti, che ogni settimana si assumono oneri enormi e che, nonostante tutto, continuano a presentarsi, a lottare e a dare tutto per amore di questa maglia e di questa città”.
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Davis: “Investito un milione di euro, nessuno lo fa senza crederci”
Insomma vanno bene gli appunti, gli spunti per crescere e migliorare. Ma Davis non accetta polemiche pretestuose: “Il calcio vive di passione, di confronto, anche di critica. Ma senza unità non si va lontano. Solo camminando insieme possiamo crescere, soffrire e tornare a sognare davvero. A chi pensa che io non voglia salvare questo club in questa stagione, voglio dire una cosa con il cuore: nessuno investe un milione di euro in tre mesi senza credere profondamente in questo progetto e senza voler lottare fino in fondo per la salvezza”.
Il presidente detta la linea che la squadra dovrà tenere nei prossimi mesi. Ma fa una promessa alla piazza di Messina: “Fin dal primo giorno siamo stati chiari: la salvezza è il nostro obiettivo assoluto. Siamo partiti con -14 punti, una montagna da scalare, ma non ci siamo mai tirati indietro. Continueremo a combattere, a spingere, a fare sacrifici, perché Messina merita di restare in questa categoria. Non promettiamo miracoli, promettiamo impegno, presenza e battaglia fino all’ultimo minuto. E finché ci sarà anche solo una possibilità, noi ci saremo. Forza Messina. Sempre”.

