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Messina, AAD Invest presto proprietario unico: americani al lavoro per l’acquisizione

Continua l’annata grigia per il Messina, che oltre a dover far fronte ai 4 punti di penalizzazione nel Girone C di Serie C deve fare i conti con la difficile situazione societaria. Il passaggio di proprietà dalle mani Pietro Sciotto a quelle di AAD Invest Group potrebbe annullato proprio da quest’ultimo entro il 22 marzo. Tuttavia, l’ex presidente biancoscudato non avrebbe nessuna intenzione di esercitare questa clausola. Per questo motivo la fiduciaria con sede in Lussemburgo potrebbe diventare formalmente la proprietaria del club.

Messina, i fondi non arrivano

Oltre al danno dei punti di penalizzazione, anche la beffa per il Messina. I peloritani che si trovano in gravi guai dal punto di vista societario, con AAD Invest Group (socio all’80%) è ancora in attesa di fantomatici fondi che sarebbero ormai in arrivo da settimane e settimane. Al momento, però, non c’è ancora niente di concreto sul tavolo. Il disastro si consuma guardando a come viene utilizzato il denaro.

Vengono infatti coperti in parte i costi dei campi d’allenamento, seppur solo per la prima squadra. Al momento, infatti, la formazione Primavera vive una situazione drammatica e sembra destinata a dare forfait al campionato. L’attuale socio di maggioranza del Messina, inoltre, avrebbe effettuato i rimborsi e – anche se non con assoluta certezza – versato la prossima rata relativa al decreto salva-calcio. Manca all’appello il pagamento dei contributi del periodo che va da novembre a gennaio. Un grave inadempimento, in vista del prossimo ‘giro di vite’ con tanto di possibile ulteriore penalizzazione.

Huddle al lavoro per l’acquisizione

L’ACR Messina aspetta soprattutto il cosiddetto “proprietario fantasma”, ovvero Doudou Cissè, uomo che ha già collezionato fallimenti societari sia in Francia che in Belgio.
Spetterà proprio a lui l’ultima parola sulla definitiva cessione della società al gruppo americano capitanato da Huddle. La società statunitense, il cui CEO è il messinese Francesco Borgosano, sta studiando le carte del club per capirne l’entità dei debiti.

La cosiddetta due diligence consentirà di quantificare pecuniariamente l’operazione di subentro della società a stelle e strisce nell’organigramma biancoscudato. Oltre a dover ancora riconoscere una quota per il passaggio di mano all’ex patron Sciotto, manca all’appello anche la vicenda buonuscita che il gruppo americano dovrebbe corrispondere ad AAD Invest, considerando anche l’ammontare debitorio maturato in questi 3 mesi di gestione del club da parte del fondo del granducato.

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Huddle starebbe facendo di tutto per iniziare a immettere soldi nel club ancora prima della chiusura dell’affare. Una situazione che lascia ben sperare, così da poter rispettare le scadenze prossime ed evitare altre sanzioni dalla giustizia sportiva. A testimonianza della presunta buona volontà del gruppo proveniente da oltreoceano, ci sono anche i colloqui avuti proprio da Borgosano con il sindaco di Messina, Federico Basile. L’obiettivo unico è quello di salvare il professionismo dell’ACR.

Redazione Sporticily
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