Vittoria al fotofinish per il Trapani a Crotone, ma non c’è tempo per festeggiare: la testa è infatti già sul prossimo avversario, il Picerno. Inizio di campionato a dir poco disastroso per la squadra lucana, specie per quanto riguarda la fase difensiva (la peggiore della categoria) che eclissa completamente il discreto lavoro svolto dal reparto offensivo.
Picerno, prossimo avversario Trapani: la vittoria è un miraggio
Il Picerno, prossimo avversario del Trapani, è costretto a guardarsi le spalle. Sembrano ormai lontani secoli i campionati chiusi in zona playoff quando invece si tratta del recente passato. I 10 punti conquistati, figli di 2 vittorie, 4 pareggi e ben 6 sconfitte, condannano i lucani a stagnare in zona playout, cercando una via per risalire.
La società ha già fatto la sua scelta, mettendo alla porta Claudio De Luca in favore del più esperto Valerio Bertotto. Ma l’ex tecnico di Giugliano e Messina tra le altre non ha ancora trovato il bandolo della matassa. Sotto la nuova gestione i rossoblù hanno incassato due pesanti sconfitte in trasferta contro Team Altamura (3-1) e Atalanta U23 (6-2), riuscendo quanto meno a strappare un pari casalingo contro la Cavese (2-2).
Certamente, il fattore esterno è tra quelli che Bertotto dovrà migliorare se vorrà salvare il Picerno. I lucani hanno ottenuto appena 4 punti lontani dallo stadio Donato Curcio, secondo peggior rendimento in trasferta dietro al Siracusa (fermo a 0).Senza dimenticare l’aspetto comportamentale, dato che i rossoblù sono tra le squadre più cattive del torneo (34 ammonizioni e 2 espulsioni). Ma le vere grane sono in difesa.
Difesa colabrodo e neanche un clean sheet: Bertotto cerca un rimedio
La difesa del Picerno è tutt’altro che irresistibile, volendo usare un’eufemismo. I rossoblù hanno sul groppone 28 reti subite, ovvero la peggior difesa per distacco dell’intera Serie C. Neanche negli unici successi stagionali contro Latina e Foggia, la porta dei lucani è rimasta inviolata. Una situazione profondamente drammatica, che non sembra accennare a miglioramenti. Sotto la gestione Bertotto ha già subito 11 gol in 3 partite, con il picco negativo nella trasferta di Caravaggio contro l’Atalanta U23. I ragazzi nerazzurri, quando sono in giornata, non fanno prigionieri e lo dimostra il 6-2 finale.
Un dato tristemente attuale, che ha notevolmente condizionato – per forza di cose – gli esiti dei match finora disputati. Completamente eclissato, in questo senso, il tutto sommato discreto lavoro svolto dal reparto offensivo rossoblù. Infatti, il Picerno ha segnato 16 reti realizzati: solo il Trapani nella colonna di destra ha fatto meglio, ma lì c’è una penalizzazione a condizionare il tutto. Antonio Energe è il capocannoniere a quota 4 gol, ma non mancano i colleghi marcatori. Tanto che la squadra rossoblù e rimasta a secco di gol solamente in 3 occasioni. Per il resto i gol ci sono stati, ma nella maggior parte dei casi il massimo premio ottenuto è stato un pareggio.
Valerio Bertotto prova a tenere su il morale, sostenendo che la squadra stia migliorando sul piano fisico e tattico. Il pari con la Cavese è un flebile segnale di ottimismo, che deve essere confermato alla prova dei fatti. E certo il Trapani non è l’avversario più semplice per provare a dare continuità ai risultati.
Le statistiche del Picerno in Serie C
- Gol fatti: 16
- Gol subiti: 28
- Clean sheet: 0
- Media tiri totali: 9,6 a partita
- Media tiri in porta: 2,9 a partita
- Media calci d’angolo: 3,6 a partita
- Media gol attesi: 1,05 a partita
- Media possesso palla: 52,7%
- Ammonizioni: 34
- Espulsioni (cartellini rossi o doppio giallo): 2
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Picerno-Cavese, gli highlights del prossimo avversario Trapani
A seguire gli highlights di Picerno-Cavese, ultima partita giocata dal prossimo avversario del Trapani e chiusa sul risultato di 2-2. Lucani avanti di due alla fine del primo tempo con Emmanuele Esposito e Francesco Pio Petito. Nella ripresa Francesco Orlando e Thiago Cionek hanno però riportato i campani in parità.

