Andiamo a vedere le pagelle della sfida tra Lecco e Palermo. La partita, valida per la 29a giornata del campionato di Serie B, si è conclusa con il risultato di 0-1. A sbloccare il punteggio ci ha pensato Ionut Nedelcearu, con un colpo di testa al minuto 35 sugli sviluppi di una palla inattiva. Fondamentali le parate di Pigliacelli nel primo tempo, mentre nella ripresa è Degli Innocenti ad avere una grande palla gol, sprecandola.
RIVIVI IL MATCH -> Lecco-Palermo (risultato 0-1), highlights: rosa spenti ma vincenti, in gol Nedelcearu
Pagelle Lecco-Palermo: i migliori e i peggiori tra i rosanero
In una partita condizionata dallo stato del terreno di gioco del “Rigamonti Ceppi”, svetta la prova del match winner Ionut Nedelcearu. Sugli scudi anche Mirko Pigliacelli con le parate soprattutto nel primo tempo. Da dimenticare le prestazioni di Francesco Di Mariano e soprattutto di Federico Di Francesco.
Difesa
PIGLIACELLI 7 – Il portiere rosanero è decisivo nel primo tempo, soprattutto sul colpo di testa di Inglese. Se il Palermo riesce a espugnare Lecco, il merito è per gran parte suo.
DIAKITÈ 5,5 – L’ex Ternana gioca una partita modesta, senza particolari spunti in fase offensiva. In difesa il terzino fa il suo, anche perchè viene poco impegnato.
NEDELCEARU 7 – Il romeno torna a giganteggiare, non soltanto con il colpo di testa che sblocca il risultato. Ottima prova di tempismo e di temperamento per il centrale
CECCARONI 5,5 – L’ex Venezia dopo il riposo di Brescia non sembra essere ancora sintonizzato sulle giuste frequenze. Ancora qualche sbavatura per lui, ancora un passo indietro rispetto a Nedelcearu.
LUND 6 – Giocare sulle fasce non è facile su un campo come quello di Lecco. Di certo l’americano si fa preferire a Diakitè, soprattutto per produzione nella metà campo offensiva.
Centrocampo
RANOCCHIA 5,5 – È sempre lui a cercare di accendere la luce con giocate improvvise e passaggi illuminanti. La luce però si accende a intermittenza, la sua partita dura meno di un’ora (dal 57′ COULIBALY 6 – Corini cerca fisicità in un campo pesante, lui fa quel che serve tenendo botta e dando una mano concreta)
SEGRE 5,5 – Con un campo del genere servono grinta e carattere, e il numero 8 ne ha da vendere. Sicuramente meno appariscente rispetto alle sue prove migliori, ma la foga agonistica non manca (dall’82’ HENDERSON s.v. – Lo scozzese racimola qualche minuto ma non ha modo e tempo per mettersi in luce)
GOMES 6 – Prova a ragionare e a giocare con calma e intelligenza. Pochi lampi come al solito, ma tanta concretezza e poche sbavature, che in un ruolo come il suo è fondamentale.
Attacco
DI MARIANO 5+ – Carattere e forza di volontà come sempre, ma anche errori di misura non degni della sua qualità. Per questo motivo la sua prova non è sufficiente (dal 69′ VASIC 6 – Viene ancora scelto da ala tattica, sbaglia qualche palla di troppo ma esegue il compito)
BRUNORI 6 – Il capitano ci prova, prima del gol dello 0-1 Melgrati toglie dalla porta la sua conclusione acrobatica. Manca ancora la rete personale, ma la prestazione cresce (dall’82’ SOLERI s.v. – Pochi minuti per mettersi in luce, anche perchè la squadra bada soprattutto a non prenderle)
DI FRANCESCO 5 – L’ex Lecce è abulico, quasi trasparente. Ha un paio di guizzi nel primo tempo ma perde l’attimo. Nella ripresa non cambia marcia e Corini lo toglie (dal 69′ TRAORE 6 – Chiamato a dare verve all’attacco ma in una fase della partita in cui i suoi faticano a varcare la metà campo, difficile giudciarlo)
Pagelle Lecco-Palermo, il giudizio dell’allenatore rosanero
CORINI 5,5 – Rimanda in campo la formazione tipo (in attesa di Lucioni) ma nel primo tempo si salva solo il gol. Nella ripresa la squadra bada a difendersi, i cambi del tecnico sono sparagnini, forse troppo. Alla fine, però, arrivano i tre punti

