È appena termina Latina-Messina, partita della 32a giornata di Serie C Girone C risultato di 1-1. Partita non eccezionale dei peloritani, che strappano un ottimo punto sul campo dei diretti avversari. Come spesso succede i peloritani soffrono quando la squadra che affronta alza i ritmi agonistici, ma sembra davvero che oggi non si potesse chiedere di più. Ecco le pagelle dei giallorossi al termine di Latina-Messina.
Latina-Messina, le pagelle giallorosse
Nelle pagelle di Latina-Messina spiccano le prestazioni di Zunno e Dumbravanu, che sono decisivi nel salvare il risultato. Bene a tratti anche Fumagalli, bocciato nettamente Luciani. Ancora una volta il 9 delude le aspettative.
Difesa
Fumagalli 6+ – La parata nel primo tempo sul colpo di testa di Marino vale quasi l’intero prezzo del biglietto. Nella ripresa, invece, rischia di vanificare tutto con un’uscita a vuoto, ma viene salvato da Dumbravanu. Così perde qualche punto in questa pagella.
Lia 6 – Capanni ed Ercolano sono avversari scomodi e il numero 7 fatica non poco a contenerli nel primo tempo. Cresce, e di molto nella ripresa, riuscendo a chiudere delle diagonali da difensore scafato.
Polito 6 – Anche il difensore centrale, schierato un po’ a sorpresa da Modica, sembra soffrire la dinamicità e la fisicità di Capanni e Mastroianni. Ma, come il compagno di squadra Lia, viene fuori col passare dei minuti fornendo una prova quadrata. (Dall’87’ Zona s.v.)
Manetta 6– Rispetto ad altre gare è meno brillante, seppur vada ricordato che gioca come centrale mancino. Non esattamente la sua zona di campo preferita. Non si vedono, però, errori clamorosi e strappa la sufficienza.
Dumbravanu 6+ – In fase di copertura, è forse uno dei migliori della linea difensiva del Messina. Certo Paganini è un osso duro ed anche Di Livio, ogni tanto, lo mette in difficoltà. Ma il moldavo riesce a contenere al meglio delle sue possibilità. Inoltre, ha il grande merito di aver tenuto il Messina a galla con un colpo di testa che ha salvato il risultato.
Centrocampo
Giunta 6 – Sinceramente sembra un po’ un pesce fuor d’acqua in apertura di match. Soprattutto nel galleggiare nella trequarti campo avversaria, provando a raccordare i reparti. Ha il merito di rimanere attento nell’azione dell’1-1, restituendo con i tempi giusti il pallone a Zunno. Nella ripresa cresce in intensità e strappa la sufficienza. (Dal 75′ Firenze 5,5 – Da un po’ di tempo fatica ad essere quel perfetto tiratore di punizioni che era. Si vede raramente creare qualcosa di pericoloso).
Franco 5,5 – Quando i ritmi sono così alti, il regista giallorosso va in difficoltà. In tanti casi non riesce ad essere un argine agli attacchi del Latina. E anche in fase d’impostazione è impreciso.
Frisenna 5,5– Si alterna con Giunta nel ruolo di trequartista, ma nel primo tempo si vede poco o nulla. Anche nella ripresa non è il calciatore visto a Benevento e Modica lo fa uscire a metà ripresa. (Dal 75′ Scafetta s.v. – nulla da segnalare se non un’ammonizione appena entrato).
Attacco
Zunno 6,5– Il gol dell’1-1 è l’ennesima magia del suo campionato. L’11 mostra sul campo l’importanza del controllo di palla e di come un semplice rimpallo può trasformarsi in un dribbling letale. Questo rimane comunque l’unico lampo di una partita giocata praticamente isolato, senza troppe assistenze dei compagni di squadra. Rimane comunque il migliore in campo.
Luciani 5 – Come sempre, quando parte dall’inizio della partita, fatica ad incidere. Ma la fatica dura per tutto il tempo che è in campo. Gara da dimenticare per il 9. (Dall’87’ Signorile s.v.)
Rosafio 5,5 – La prova del 70 è in chiaroscuro. Si accende solo a tratti nell’arco dell’ora di gioco concessagli da Modica. Sembra approcciare molto bene la ripresa, ma quanto fatto vedere, alla fine, è solo un fuoco di pahlia (Dal 68′ Ragusa – uno dei pochi a crederci insieme a Zunno, ma i compagni di reparto non sono in grande serata).
Pagelle Latina-Messina, il voto del tecnico giallorosso
Modica 6 – La squadra sembra un po’ accontentarsi del risultato di parità. Il 4-3-3 e il ritorno di Luciani dal primo minuto non danno grossi risultati. Ma, come detto in precedenza, sembra che oggi il Messina non potesse fare di meglio.

