Catania coriaceo e in palla per 90 minuti quello sceso in campo al “Pozzo-La Marmora” di Biella. I primi tre punti esterni dei rossazzurri sono la giusta risposta al test Juve Next Gen. Queste tutte le pagelle della sfida tra Juventus Next Gen e Catania, valida per la terza giornata del campionato di Serie C Now.
Juventus Next Gen – Catania pagelle: i migliori e i peggiori
Nel match di Biella tra la formazione under 23 bianconera e il Catania spiccano le prestazioni di Anastasio e Sturaro, protagonisti per giocate e qualità. La disattenzione di Ierardi rischia di trasformarsi in beffa. Menzione d’onore per Roberto Inglese.
DIFESA
Bethers 6 – Poco impegnato nella prima frazione. Su Gyan non può proprio nulla, poco dopo però si esibisce in un bell’intervento su Palumbo che scaccia la paura;
Ierardi 5,5 – Magari poco bello da vedere, ma incisivo e puntuale quando serve. Il rosso a venti dalla fine complica i piani di Toscano. Disattento;
Di Gennaro 6,5 – Al centro della difesa è a suo agio, non corre pericoli dalle sue parti e un motivo deve pure esserci. Roccioso e puntuale;
Castellini 6 – Il capitano non gioca la sua miglior partita, però non sbaglia e questa è già un punto a suo favore.
CENTROCAMPO
Guglielmotti 6,5 – Nuovamente e con merito tra i migliori sul rettangolo verde, per corsa e intelligenza. Offende con criterio, ma sa anche difendere mostrando una più che discreta lettura delle azioni;
Di Tacchio 6,5 – Molto bene in interdizione, coraggioso palla al piede. Da una sua sortita, nasce il calcio di punizione poi capitalizzato da Anastasio. Esce da migliore in campo a causa di un infortunio muscolare. (dal 37, De Rose 6 – ingresso positivo il suo, generoso in fase di pressing e abile a verticalizzare);
Sturaro 7,5 – Voglia da vendere e ausilio valido per i suoi compagni di squadra: il risultato è un giocatore nettamente imprescindibile per Toscano, onnipresente e soprattutto, in forma. Si prende anche un coro dal settore ospiti;
Anastasio 7 – Ci si attendeva una risposta da parte sua e quel rasoterra mortifero è stata la miglior reazione possibile;
ATTACCO
Luperini 5,5 – Meno coinvolto del solito, ma mai sopra le righe. Si becca un giallo, ma anche gli applausi del suo mister. Prova meno buona delle precedenti, ma ininfluente per merito dei suoi compagni (dal 66’ Stoppa 6 – servito dai compagni, sguscia via bene e si procura falli che fanno rifiatare la squadra);
Carpani 6,5 – Performance di grande maturità che testimonia il suo ottimo momento di forma. (dal 46’ Inglese 7 – Fare a spallate è il suo mestiere. Mette grinta e soprattutto un destro mortifero che sigla il raddoppio. Si commuove dopo la rete, abbracciato dai compagni);
Lunetta 6,5 – Protagonista assoluto della sfida: gli viene negata la prima gioia in rossazzurro ma non si scompone. Bene anche sulla trequarti nella ripresa, esce solo per favorire un atteggiamento più difensivista in virtù della momentanea inferiorità numerica (dal 68’ Quaini 7 – Entra con l’approccio giusto, e proprio con un giusto inserimento si fa trovare dove serve per insaccare il definitivo 1-3).
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JUVENTUS NEXT GEN-CATANIA, PAGELLE: IL VOTO DELL’ALLENATORE
Mimmo Toscano 6,5 – Le intuizioni Inglese e Quaini valgono un’ampia sufficienza, ma non sono tutto. E’ merito suo la metamorfosi positiva di Sturaro ed il grande atteggiamento difensivo. Se si considera che il Catania può certamente migliorare, i tifosi possono ben augurarsi grandi cose.

