Pippo Inzaghi abbraccerà presto il sacro fuoco dello sport: come scritto qualche giorno fa il mister del Palermo è infatti uno dei tedofori delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Un onore che non tocca a tutti e che ha una grande valenza simbolica nel mondo degli atleti. Inzaghi avrà anche la possibilità di portare la Torcia Olimpica in Sicilia, anzi proprio a Palermo, dove sta cercando di riportare i siciliani in Serie A dopo 8 anni di assenza. Ma in mezzo c’è anche questo oneroso impegno, che si spera possa essere di buon auspicio anche per gli obiettivi dell’allenatore e della squadra.
Inzaghi tedoforo per Olimpiadi Milano-Cortina 2026: “La fiamma simbolo dei valori sportivi”
Intervistato da Olympics.com, Inzaghi ha espresso tutta la sua gioia per questa possibilità concessagli: “È un privilegio che mi emoziona e che vivo con grande responsabilità. Un onore enorme, uno di quelli che ti fanno tornare bambino. Accompagnare la Fiamma Olimpica vuol dire sentirsi parte di qualcosa che unisce il Paese intero”.
Per il tecnico rosanero, già campione del mondo con l’Italia nei mondiali di calcio del 2006, questo gesto porta con sé i più alti ideali che questo mondo possiede. “La Fiamma Olimpica rappresenta tutto ciò che lo sport dovrebbe essere: passione, sacrificio, lealtà, unione. Essere parte di una staffetta che attraverserà tutta l’Italia significa raccontare questi valori senza bisogno di usare le parole, solo con un gesto”.
LEGGI ANCHE -> Palermo, Vasic: “Lavoro a testa alta e da Inzaghi imparo molto, il gol arriverà”
In questo lungo percorso della fiaccola tanti sono i rappresentanti della Sicilia. Ci saranno grandi sportivi nati in questa regione oppure dalle origini siciliane. Per esempio il karateka Luigi Busà (oro a Tokyo 2020 nativo di Avola) e la pallavolista Myriam Sylla (nata a Palermo e vincitrice dell’oro a Parigi 2024). Ma anche la schermitrice Mara Navarria (due volte medaglia olimpica), che è nata da Udine da padre siciliano. Ma Inzaghi potrà portare la fiamma proprio nel capoluogo: “Poter essere protagonista di questa celebrazione proprio a Palermo mi dà un motivo in più per sentire questi Giochi ancora più vicini al cuore”.

