Prende il via una nuova stagione in casa AC Life Style Handball Erice. La formazione trapanese, vice-campione d’Italia in carica, si è radunata in queste ore per preparare una nuova annata. La grande assente sarà coach Cristina Cabeza Gutierrez, impegnata con le nazionali spagnole. Al suo posto, la gestione del gruppo verrà afficdata all’assistant coach Bruno Tronelli e al preparatore atletico Narkis Arrondo.
Per l’inizio della nuova stagione, coach Cristina Cabeza Gutierrez ha convocato 21 giocatrici. Si tratta di Laeticia Ateba, Nicole Bernabei, Melina Cozzi, Lucia Dalle Crode, Maira De Marinis, Francesca Di Prisco, Alexandra Do Nascimento, Irene Fanton, Macarena Gandulfo, Martina Iacovello, Giulia Losio, Ramona Manojlovic, Valentina Martinez Bizzotto, Silje Nilsen, Gabriela Pessoa, Chiara Priolo, Alexandra Severin, Saria Somionka, Maryia Trayan, Alessia Zizzo.
LEGGI ANCHE -> Luigi Canotto al Trapani: ritorno in granata dopo 8 anni, numeri da leader in Serie C
Handball Erice, le parole del presidente Ingardia
Michele Ingardia ha voluto inaugurare la stagione in casa AC Life Style Handball Erice. Il presidente del club delle Arpie è soddisfatto per quel che è stato fatto finora: “Cominciamo con entusiasmo un’altra stagione. Come ogni anno, abbiamo cambiato diverse atlete della prima squadra, cercando di rinforzare il gruppo e di trovare le soluzioni più idonee per risolvere le criticità emerse nello scorso campionato. Abbiamo salutato con affetto e riconoscenza chi ci ha lasciato, confermato le ragazze che abbiamo ritenuto fossero adatte al nostro progetto tecnico e accolto le nuove atlete”.
Un passaggio fondamentale per il futuro del club passerà anche dalle infrastrutture. In tal senso Ingardia rende nota una bellissima notizia: “Sarà una stagione importante dal punto di vista degli impianti. Avremo la gestione del Pala Cardella e continuano in maniera spedita i lavori al Pala Arpie, che diventerà, in un certo senso, la nostra casa. Vogliamo crescere anche con la Polisportiva. Potremmo allargare il nostro spettro ad altre discipline sportive e incrementare in maniera costruttiva la nostra presenza, soprattutto per le giovani generazioni. Di sicuro, non ci mancheranno la voglia di vincere e di continuare ad essere un riferimento importante per tutto il nostro territorio”.

