Luigi Canotto è un nuovo giocatore del Trapani. Ci ha pensato ancora una volta Valerio Antonini a darne la notizia, con uno dei suoi ormai consueti spoiler su X. L’esperto attaccante calabrese fa il suo ritorno in Sicilia, tornando in una piazza in cui ha già giocato. Dopo le voci che erano circolate nei giorni scorsi, dunque, arriva anche la conferma dello sbarco sull’isola di un giocatore che vanta al proprio attivo anche una promozione in Serie B.
Scopriamo meglio chi è Luigi Canotto e qual è l’apporto che potrà dare al Trapani in vista della stagione 2025-26.
Luigi Canotto al Trapani, chi è il nuovo attaccante granata
Luigi Canotto è un calciatore nato il 19 maggio del 1994 a Rossano Calabro. Il nuovo giocatore del Trapani ha portato avanti la propria trafila giovanile nel Siena, con un paio di passaggio a Salerno e al Sorrento. Proprio questi ultimi ne acquisiscono il cartellino nel 2013, salvo poi cederlo al Sudtirol. A dire la verità, l’attaccante calabrese non ha una dimora fissa nei primi anni. Ad Agropoli gioca una seconda parte di stagione da urlo: 10 gol in 20 presenze in Serie D.
Nell’annata successiva Luigi Canotto sceglie Melfi ma non riesce a incidere, con 3 gol e 4 assist. L’estate del 2016 è quella che lo vede arrivare a Trapani per la prima volta: in due stagioni gioca appena 16 partite, segnando due gol. L’anno successivo è quello buono. Il calabrese approda alla Juve Stabia e in due stagioni in Serie C contribuisce con 15 gol e 13 assist, con la ciliegina sulla torta della promozione in B del 2019. La stagione successiva in cadetteria lo vede protagonista con 5 reti e altrettanti assist.
Nell’estate del 2020 Luigi Canotto approda al Chievo, dove realizza 5 gol e serve 3 assist sempre in B. Un anno dopo arriva la chiamata del Frosinone, dove segna 6 reti e smazza 3 assist. Nel 2022-23 il calabrese torna in “patria” e fa sognare i tifosi della Reggina: 6 gol e tre assist, con il gol decisivo per la qualificazione ai playoff della squadra allora guidata da Filippo Inzaghi. Dopo il fallimento degli amaranto avviene il ritorno a Frosinone: sole 10 presenze tra A e B, con in mezzo l’esperienza di Cosenza.

