Giorgia Pedone perde contro Lulu Sun al primo turno degli Internazionali BNL d’Italia. La giocatrice palermitana ha dovuto cedere il passo alla sua avversaria, originaria della Nuova Zelanda, in tre set. Un match che sembrava mettersi bene per la siciliana, la quale aveva vinto il primo parziale. Dopo la netta ascesa della sua rivale nel secondo set, il parziale conclusivo ha lasciato l’amaro in bocca in quanto c’è stato un calo proprio nella fase calda. Sfuma così la prima vittoria al Foro Italico di Roma per l’allieva del Circolo del Tennis Palermo.
Il racconto della sfida tra Giorgia Pedone e Lulu Sun
Il match è iniziato male per la nostra portacolori. Lulu Sun ha infatti approcciato forte, strappando subito il servizio e portandosi in pochi minuti sul 3-0. Sembrava dunque un pomeriggio di passione per Giorgia Pedone, la quale si è però fatta forza. Senza lasciarsi scomporre, la giocatrice palermitana ha saputo raccogliere le energie per mettere a segno una rimonta clamorosa. Game dopo game, break dopo break, l’azzurra ha saputo prima ricucire lo strappo e poi procedere con il sorpasso, con il servizio strappato alla neozelandese nel settimo gioco. Poi la grande chiusura, con un altro break nel nono game che vale il 6-3.
L’inizio del secondo set è uguale al primo. Questa volta, però, Lulu Sun mette le cose in chiaro e ottiene due break consecutivi, portandosi nel giro di pochi minuti sul 4-0. Questa volta la reazione da parte di Giorgia Pedone non arriva. L’azzurra, forse consapevole di dover mettere a segno una vera e propria impresa, si limita a giocare senza strafare. E così, dopo aver difeso il servizio nel quinto gioco, lo cede nel settimo. Il set si chiude dunque con un netto 6-1.
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Nel terzo set la battaglia si fa ardua. Le due giocatrici tornano ad avere percentuali al servizio quantomeno buone, non concedendo palle break per gran parte del parziale. Giorgia Pedone sembra avere buone sensazioni, anche se di fronte c’è pur sempre la numero 46 del ranking WTA. Si arriva così al momento cruciale, l’ottavo gioco. Serve l’azzurra, la neozelandese ottiene punti fondamentali e riesce a ottenere il break. Il game successivo è quello della chiusura, con un 6-3 che fa male.

