Una stagione di alti e bassi per il Gemini, che inizia a proiettarsi verso i playoff di Promozione con la consapevolezza di avere tra i propri pali un profilo che ormai è diventato un simbolo per la piazza: Mirko De Miere.
L’estremo difensore è infatti alla sua terza stagione consecutiva con la maglia della squadra di San Giovanni Gemini. Protagonista lo scorso anno di un’annata clamorosa in termini di numeri, il portiere ha deciso anche quest’anno di sposare la causa biancorossa, diventando ancor di più un punto saldo della squadra.
Gemini, De Miere tra passato e presente
Ai microfoni di Sporticily abbiamo avuto il piacere di intervistare De Miere. Il portiere, approfittando della sosta, ha avuto modo di guardarsi indietro, analizzando il percorso stagionale facendo anche un confronto con la sua precedente stagione: “La mia stagione passata penso sia difficilmente eguagliabile. Parare nove rigori in un’annata, arrivare in semifinale di Coppa, fare un gran campionato… risulta veramente difficile ripetersi a quei livelli. Però, tutto sommato, anche quest’anno è andata bene”.
Nonostante alcuni periodi di flessione della squadra, l’estremo difensore del Gemini si ritiene soddisfatto del campionato fin qui disputato: “Sicuramente ci si aspettava qualcosa in più in termini di punti in classifica. Diciamo che le ambizioni erano e rimangono alte, però bisogna scontrarsi con la realtà. È emersa una grande squadra come l’Aragona, che non ha perso un colpo durante la stagione e merita di stare dov’è. Noi abbiamo comunque fatto un ottimo campionato, stiamo continuando a dare il massimo e sono sicuro che ci prenderemo le nostre soddisfazioni”.
Un girone profondamente competitivo
Il Gemini si è ritrovata quest’anno in un Girone A particolarmente competitivo e ricco di squadre di valore. Lo stesso De Miere sottolinea gli ostacoli di questo raggruppamento: “Sicuramente il Girone A di Promozione si è livellato verso l’alto. Aragona, Alcamo, Città di Marineo e Valderice sono squadre importanti, ma è anche vero che abbiamo perso punti contro l’ultima in classifica. Questo fa capire che, quando affronti squadre che lottano per salvarsi – come Camporeale, Aspra o Sport Palermo – incontri comunque difficoltà e non esistono partite facili”.
Tra tutte le contendenti, però, una squadra in particolare ha colpito il portiere: “Se dovessi dire chi mi ha impressionato di più, sia a livello di gioco che collettivo, pur senza grandi nomi, direi l’Alcamo. Secondo me esprime un gran calcio. È stata l’unica squadra contro cui, dopo aver perso, ho pensato che la sconfitta fosse meritata: sono venuti da noi, hanno fatto la loro partita e si sono comportati in maniera impeccabile”.
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De Miere e un Gemini che punta i playoff
Con la vetta ormai matematicamente distante, l’attenzione del Gemini si sposta inevitabilmente sui playoff. Una fase tutt’altro che semplice, come sottolinea De Miere: “Se si guarda alle squadre del Girone A, i playoff sarebbero già molto complicati. Ma anche negli altri gironi ci sono avversari temibili. È impossibile non tenere d’occhio l’Akragas, seconda dietro un Priolo che – pur non conoscendolo bene – sta facendo un campionato clamoroso, almeno stando ai numeri”.
La squadra di Agrigento si posiziona quindi tra le principali favorite: “Ad oggi è impossibile non inserire l’Akragas tra le favorite. Probabilmente è la squadra che ha investito più di tutte, considerando i quattro gironi, e quindi forse la più accreditata per la vittoria dei playoff”.

