Federico Cinà si qualifica per le semifinali del torneo Challenger di Pune. Arriva dunque un altro ottimo risultato per il tennista nativo di Palermo, che la scorsa settimana aveva centrato i quarti di finale nell’appuntamento disputato a New Delhi. Prosegue dunque a gonfie vele il cammino che il talentuoso giocatore siciliano sta portando avanti in India. Come aveva preannunciato nell’intervista rilasciata qualche giorno fa per Sporticily, infatti, “Palli” è andato fino in Asia per trovare buone sensazioni, continuità nelle partite e soprattutto punti che gli consentano di scalare il ranking ATP.
E dopo la vittoria netta, ottenuta in poco più di un’ora contro il britannico Alastair Gray, le cose si sono messe decisamente meglio. Federico Cinà, infatti, si trova al momento al 206° posto del ranking ATP. Qualora dovesse arrivare un successo nella semifinale, che lo opporrà al vincente tra l’indiano Dhamne e il croato Ajdukovic, la Top 200 sarebbe realtà.
Federico Cinà, vittoria su Gray e semifinale a Pune
Il match è filato via abbastanza liscio per Federico Cinà. L’azzurro ha infatti strappato subito la battuta a Gray, portandosi nel giro di pochi scambi sul 2-0. Il britannico ci ha messo un po’ prima di trovare il ritmo giusto, ma le ottime percentuali al servizio hanno consentito al palermitano di mantenere il vantaggio. E così, senza correre particolari rischi e giocando il suo tennis molto solido e potente, il palermitano è andato fino a servire per il primo set nel decimo gioco. Un turno abbastanza regolare, al termine del quale è arrivato il 6-4 dopo 36 minuti di gioco.
Il secondo set è iniziato esattamente come il primo. Federico Cinà ha strappato nuovamente la battuta a un Gray in grande difficoltà in avvio di parziale. L’azzurro ha infatti cercato di chiudere nel più breve tempo possibile la partita, andando anche a guadagnare due palle del doppio break nel terzo gioco. Il britannico è riuscito a resistere, ma la sua opposizione è durata poco. Nel corso del settimo gioco, infatti, è arrivato un altro break da parte del palermitano, il quale ha potuto rapidamente servire per il match. E allo scoccare della mezz’ora nel parziale (un’ora e 6 minuti totali) la contesa si è chiusa con un 6-2 abbastanza netto.

