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Eccellenza Girone A, lotta salvezza e playout: i possibili scenari dell’ultima giornata

Quando al termine del campionato di Eccellenza Girone A mancano soltanto novanta minuti, sono ben cinque le formazioni ancora impegnate nella lotta salvezza. A guidare il gruppo troviamo l’Accademia Trapani di Melillo, che, con gli ultimi tre risultati utili e consecutivi, si è portata a quota 31. Seguono poi, nell’ordine, Casteldaccia (29), Fulgatore (22) e, infine, Aspra e Mazara, la cui situazione, con i loro 20 punti, è ormai disperata. Un ultima giornata che si preannuncia quindi quanto mai infuocata, con le cinque formazioni che si daranno battaglia per regalarsi una chance ai playout oppure cercare di salvarsi direttamente. Vediamo, nel dettaglio, il calendario di tutte le protagoniste di questa accesissima bagarre giunta all’ultimo capitolo.

Eccellenza Girone A, i possibili scenari per lotta salvezza e playout

L’Accademia Trapani è la dodicesima forza del campionato, forte di un progetto sano e votato all’utilizzo di numerosi giovani alle spalle. Essendo una matricola, tra l’altro ripescata, non possiamo che valutare positivamente la sua stagione, al netto di un traguardo molto vicino, con soli novanta minuti da disputare. Come detto, a quota 31 punti, i ragazzi di Vincenzo Melillo per conservare la categoria direttamente dovranno conservare il primo posto utile della zona playout e tenere a +10 la penultima Aspra, impegnata sul campo della Nissa all’ultima giornata.

L’avversario della compagine trapanese sarà la quotata Pro Favara, desiderosa di chiudere al meglio la regular season, così da proiettarsi al meglio della forma alla fase nazionale dei playoff. In caso di sconfitta, Nolfo e compagni dovranno sperare nel passo falso di Casteldaccia e Aspra/Mazara, o nel pareggio di tutte le formazioni rivali. Il medesimo discorso vale in caso di pareggio dell’Accademia. L’unico scenario che chiuderebbe ogni discorso e che quindi porterebbe alla salvezza del club numero 2 di Trapani è la vittoria sul campo del Bruccoleri di Favara.

Casteldaccia, ancora un Mazara sul percorso verso la salvezza

Nella stagione agonistica 2022-2023 il Casteldaccia raggiunse l’aritmetica salvezza all’ultima giornata, contro un USD Mazara senza ambizioni particolari, sul campo del Fiorilli. Quest’anno la musica suona diversa, c’è quella del Nino Vaccara e l’avversario all’ultima giornata è l’US Mazara 46 terzo in graduatoria e senza possibilità di fare i playoff.

Cosa significa questo? Che le possibilità di archiviare il discorso salvezza, senza passare dai playout, ci sono eccome! Partiamo dal fatto che l’Accademia Trapani gioca a Favara (seconda) e in casa di successo granata, ci sono concrete possibilità di agguantare il dodicesimo posto, che significherebbe consolidamento della categoria (Aspra e Mazara permettendo). In questo momento la formazione di Angelo Restivo ha 29 punti, 2 in meno dei rivali trapanesi e 7 in più rispetto al Fulgatore quattordicesimo. Servirebbe battere il Mazara 46 e la vittoria della Folgore Castelvetrano (già salva) sul Fulgatore per non disputare neanche il secondo playout.

Fulgatore, un altro derby per regalarsi una chance ai playout

La matricole delle matricole. Il Fulgatore dopo la sconfitta nelle semifinali dei playoff di Promozione dello scorso anno è stato il fortunato nel ripescaggio in Eccellenza. Nonostante questo, ha lottato, sudato e desiderato questa salvezza, che oggi non è possibile per via diretta, ma ci sono ancora novanta minuti per atterrare aritmeticamente in zona playout.

A oggi la formazione di recente affidata al duo Giuseppe Gulotta-Salvatore Calamia è quattordicesima, con 22 punti all’attivo. Quindi, un +2 da conservare sui fanalini di coda Aspra e Mazara e un distacco di -7 da conservare dal Casteldaccia. Il derby con la Folgore Castelvetrano (già consolidata in Eccellenza), dopo quelli con Castellammare e Accademia Trapani, sarà decisivo.

Aspra e Mazara, potrebbe essere l’ultima in Eccellenza Girone A

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Quasi spacciate, poca speranza e l’ultima spiaggia da giocarsi con sana disperazione. Aspra e Mazara sono i fanalini di coda del girone A di Eccellenza siciliana, entrambe a quota 20 punti e retrocesse, qualora non arrivi un successo nei prossimi novanta minuti. I gialloverdi di Raffale Palazzo (giocatore-allenatore), dopo il pareggio con la Don Carlo Misilmeri, hanno un solo risultato in vista della trasferta del Tomaselli di Caltanissetta contro la Nissa promossa in Serie D. Vincere e sperare in un ko/pareggio del Fulgatore contro la Folgore per regalarsi un playout insperato in casa del Casteldaccia. In caso di pareggio o sconfitta il fantasma Promozione si materializzerà sul manto erboso del Tomaselli, luogo in cui l’Aspra ottenne l’Eccellenza neanche dodici mesi fa, ai playoff.

L’ultimissimo Mazara, che ha fallito tutto quello che poteva fallire in termini di programmazioni, gestioni tecniche, stipendi e selezioni di giocatori, ha un ultima spiaggia per sperare nei playout e si chiama Salvatore Favazza di Terrasini, al cospetto del già salvo Athletic Club Palermo. Come l’Aspra, i ragazzi di Marino devono vincere e pregare che il Fulgatore non vinca nel derby tutto trapanese in programma domenica e che non avvenga un miracolo asprense tra le mura nissene. Altrimenti, anche per loro, sarà Promozione, dopo 48 anni dall’ultima volta.

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