L’attesa finalmente è conclusa. Domani mattina (5 ottobre) prenderà il via la serie A1 maschile e femminile di tennis e il Ct Palermo si presenta a questo importante appuntamento con due compagini in lizza (unica società siciliana) ben attrezzate in particolare quella femminile che nel 2023 e nel 2024 ha raggiunto uno storico secondo posto.
Ct Palermo, gli impegni delle due formazioni
La prima gara della stagione per il team “in rosa” capitanato da Alessandro Chimirri sarà proprio contro le campionesse in carica di AT Verona. L’incontro avrà luogo nell’impianto di viale del Fante a partire dalle ore 9 con ingresso libero per il pubblico. Convocate per questo esordio stagionale tutte le giovani tenniste del vivaio e la rumena 35enne Alexandra Cadantu ex top 60 al mondo.
I maschi invece, guidati dal capitano Davide Cocco, si recheranno in Lombardia per sfidare il Tc Crema anche in questo caso un match contro i detentori del titolo. Sulla terra rossa indoor di Crema ci saranno Gabriele Piraino, Luca Potenza, Francesco Mineo, Riccardo Surano e il tedesco di 26 anni Patrick Zahraj, numero 243 al mondo, uno dei nuovi innesti, al pari del licatese di 25 anni Potenza.
La soddisfazione del circolo
“Siamo orgogliosi di avere anche quest’anno due squadre in serie A1 – ha detto il presidente Alessandro Lazzaro – . Due squadre con tanti atleti nati e cresciuti su questi campi e con l’innesto di un tennista nato a Licata come Luca Potenza che proprio come Anastasia Abbagnato si è messo in evidenza questa settimana in ambito internazionale. Vi aspettiamo numerosi al Circolo durante queste settimane a partire già da domani mattina. Per l’occasione, abbiamo invitato diverse scolaresche del territorio per far respirare loro l’aria del grande tennis, uno sport meraviglioso”.
LEGGI ANCHE -> Cus Catania, via al campionato di Serie A2: roster giovane, guida la Tona
“Vivere il campionato di serie A1 da dirigente è una bellissima sensazione – spiega il d.s Cannova – così come lo era quando l’ho giocato in prima persona tantissimi anni fa. Posso garantirvi che le emozioni che si vivono in campo e fuori sono notevoli. Quindi posso comprendere perfettamente lo stato d’animo dei nostri atleti”.

