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Claudio Anellucci, chi è dg del Trapani: da Cavani-Dybala al Pisa di Petroni

Il nuovo Trapani di Valerio Antonini comincia a prendere forma. Mentre i granata sono impegnati sul campo nei playoff di Serie D (prossimo match la finale con il Locri), fuori si prepara il futuro della società. Si cerca per prima cosa di dare un assetto ben definito all’organigramma societario e il primo passo è stato fatto. Infatti Claudio Anellucci è il nuovo direttore generale del Trapani. Avvistato in tribuna durante la partita tra i siciliani e il Lamezia Terme, Anellucci si è presentato in sala stampa. Lo stesso presidente Antonini ha rivelato l’ingresso in società di un personaggio molto noto nel mondo del calcio. Ecco quindi una panoramica per scoprire chi è Claudio Anellucci.

Chi è Claudio Anellucci? Portò Cavani e Dybala a Palermo

Chi è Claudio Anellucci? Nel mondo del calcio ha ricoperto per lungo tempo il ruolo di agente Fifa. Soprattutto, legando il suo nome al Sud America, terra da sempre fucina di grandi talenti, che Anellucci è riuscito negli anni a pescare e portare in Europa. Due nome su tutti: Edinson Cavani e Paulo Dybala. L’arrivo dell’uruguaiano in Sicilia rimase famosa nella storia del calciomercato per via del “sequestro” di Rino Foschi del giovane attaccante e dei suoi procuratori (Pier Paolo Triulzi e Anellucci appunto). Come raccontato dal noto esperto di mercato, Gianluca di Marzio, nel gennaio del 2007 il Palermo era interessato all’acquisto di Cavani. Ma per evitare l’intrusione nell’affare di possibili contendenti, Foschi chiese al calciatore e ai suoi procuratori di rimanere in una camera d’albergo di Milano, in attesa di formalizzare il tutto.

Alla fine Cavani arriverà a Palermo, segnando gol spettacolari e decisivi nei 3 anni e mezzo di permanenza. Poi alcuni problemi personali portarono Cavani lontano dalla Sicilia, alla corte del Napoli per una cifra tra i 16 e i 18 milioni di euro. Fu una delle prime plusvalenze del Palermo di giocatori giovani lanciati del mondo del calcio europeo nell’era Zamparini. Qualcosa che si ripeté con l’arrivo di Dybala nell’estate del 2012, con Anellucci e Triulzi ancora una volta protagonisti dell’arrivo di un “gioiello” (è il caso di dirlo) in casa Palermo. Anche Dybala incanterà la piazza siciliana con le sue giocate, passando nell’estate del 2015 alla Juventus. Aggiungendo poi il trasferimento dal Napoli al PSG di Cavani, Anellucci ha piazzato 3 colpi piuttosto remunerativi per se stesso e per le squadre proprietarie dei cartellini.

L’esperienza Modena e l’occasione Foggia

Da qualche anno, però, Claudio Anellucci ha arricchito il proprio bagaglio d’esperienza con alcuni ruoli in diverse società. Nel 2016 collaborò nel Pisa, fianco a fianco della famiglia Petroni (nome che a Trapani si lega tristemente all’ultimo fallimento societario). Nel 2017 invece ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Modena sotto la proprietà di Antonio Caliendo (altro storico ex procuratore di calciatori). Ma negli anni si è vociferato di un suo interesse di acquistare il Foggia, mai concretizzatosi.

L’ultima di queste esperienze è iniziata nel settembre 2022, come direttore tecnico del Grosseto dell’ex patron Salvatore Guida. L’addio di quest’ultimo, con la cessione della società, ha segnato la fine del rapporto di Anellucci con i biancorossi. Ma nel mese di febbraio era tornato a farsi vedere poi come possibile intermediario della Sambenedettese. E il possibile acquirente era proprio Antonini, attraverso la società Quanton Commodities, specializzata del trading di prodotti di prima necessità. Allora la trattativa con la squadra marchigiana non si concretizzò, ma evidentemente i due non si sono mai persi di vista.

Anellucci a Trapani: “Faremo cose importanti”

Adesso la chance di investire nel Trapani, cercano di rilanciare la squadra e riportarla nel calcio professionistico. Anellucci, durante la conferenza di presentazione, ha ribadito questo concetto: “Siamo qui per costruire qualcosa di importante, ma più che parlare io, preferisco far parlare i fatti. Ce la metteremo tutta per avere la giusta cattiveria sportiva e la voglia di arrivare sempre più in alto. Lo meritano la città, i colori ed il presidente”. Anellucci si occuperà, per sua stessa ammissione della parte sportiva. Da capire se si circonderà anche di altri importanti dirigenti. Terminati i playoff, c’è da programmare la stagione del riscatto per Trapani.

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