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Cianciana, un cammino ricco di emozioni: la scalata in Promozione nel segno del destino

La stagione del calcio dilettantistico in Sicilia volge al termine, e come di consueto porta con sé bellissime storie. Una delle più entusiasmanti, e al tempo stesso ricche di retroscena e aneddoti, è quella che riguarda il Cianciana. La formazione biancoverde ha ottenuto un’altra promozione, la terza in 4 anni di storia recente tutta da seguire. Un’altra pagina memorabile è stata scritta, grazie a una annata pazzesca, in cui è successo letteralmente di tutto.

C’è chi è approdato nel pianeta Prima Categoria dopo una carriera decisamente più altisonante. C’è chi si è sporcato le mani per mesi per trascinare il proprio paese al “piano di sopra”. E c’è anche chi ha ricevuto una spinta speciale per mandare in rete il pallone più importante della stagione, forse della propria vita. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per scrivere la sceneggiatura di un film. E come tutti sognano, al termine della pellicola c’è il tanto atteso lieto fine.

Cianciana, la Promozione è realtà!

Il Cianciana era inserito nel Girone B del campionato di Prima Categoria. La squadra allenata da mister Raimondo Salemi ha disputato una stagione in piena rincorsa, arrivando a pochi passi dall’accesso diretto in Promozione. L’Empedoclina, però, si è rivelata imprendibile, conquistando a pieno titolo il salto di categoria al termine di una sfida a distanza che comprendeva anche il Fada.

Il campionato è proseguito con i playoff, in cui i biancoverdi sono riusciti ad avere la meglio sui palermitani. Il 3-2 ottenuto nella finalissima è stato senza dubbio motivo di grande soddisfazione. Tuttavia, nulla è paragonabile a quanto è accaduto il 10 maggio scorso.

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L’eroe Sagardia e la storia di Trupia

Già, il 10 maggio, ovvero il giorno della finalissima di Coppa Sicilia di Prima Categoria. Il teatro è lo stadio di Torregrotta, in provincia di Messina. Qui entrano in scena due personaggi fondamentali per raccontare la storia del Cianciana. Il primo si chiama Francisco Sagardia Lima, è nato nel 2002 e di mestiere fa l’attaccante. Si tratta di un ragazzo che nel suo Uruguay ha fatto da sempre tanti gol, in categorie decisamente più alte come la Serie B nazionale. Dopo una breve esperienza in Bulgaria, decide di approdare nell’Agrigentino. E qui ha fatto vedere a tutti chi è: gol a raffica, tra cui quello che sblocca il risultato.

Poi però arriva il pareggio da parte del Cassibile Fontane Bianche con Miceli, che rischia di complicare i piani dei biancoverdi. Il Cianciana si trova con l’uomo in meno, praticamente dall’inizio della partita, ma non molla. E in pieno recupero, al 95′, ecco l’altro eroe della stagione. Alessandro Trupia, poche settimane prima della finale, aveva perso il padre. In quel frangente così convulso, sugli sviluppi di un corner, ha avuto la lucida follia di tentare la rovesciata. Palla impattata benissimo, bacino al palo interno e 2-1 Cianciana.

Poi il triplice fischio, la grande gioia per la conquista del trofeo. Cianciana è in Promozione, e ora vietato fermarsi!

Redazione Sporticily
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