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Messina, arriva la manifestazione di interesse: Sciotto ha pochi giorni per decidere

Il primo step, quello necessario per proseguire, è stato completato. Ora Messina ha un nuovo sindaco, che probabilmente seguirà le orme del suo predecessore. Federico Basile prenderà il posto di Cateno De Luca a Palazzo Zanca e dovrà prendere in mano una situazione non facile. Anche per quel che riguarda il calcio, visto che la società peloritana non ha ancora preso quella direzione che Pietro Sciotto si aspettava. Il patron del Messina sta valutando la cessione come passaggio fondamentale per dare fondo alle speranze di una città intera. Ma almeno per il momento non si è mossa una foglia in tale ottica.

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Cessione Messina, Sciotto riceve una proposta

Tuttavia, sui principali quotidiani della città dello Stretto in edicola oggi emergono novità interessanti. Si legge infatti di un gruppo imprenditoriale che avrebbe fatto una pubblica manifestazione di interesse per acquisire l’ACR Messina. Già nella giornata di ieri poteva arrivare un annuncio, in un senso oppure in un altro. Invece non ci sono state comunicazioni ufficiali o comunque pubbliche. Si parla però di un nuovo gruppo che vorrebbe avviare la trattativa con Sciotto per scongiurare ogni possibile situazione negativa per il club.

Nelle scorse ore, è arrivato anche un comunicato. Eccolo nel dettaglio: “Domenica 12 giugno 2022 abbiamo fatto pervenire alla società Acr Messina e allo studio dell’avvocato Delia la nostra proposta di manifestazione di interesse, chiedendo l’analisi della dovuta documentazione al fine di poter concludere positivamente l’acquisizione nel migliore dei modi e nel più breve tempo possibile. La cordata è composta da cinque industriali suddivisi tra Nord-Est, Centro e Sud Italia, provenienti quasi tutti dal mondo del calcio con alle spalle esperienze anche nella massima serie. I loro settori di business variano dalla logistica, food, arredamento e servizi. L’equipe industriale ha nominato il duo N.Lombardo-S.Darone alla verifica e alla conclusione della stessa, elaborando un progetto sportivo a lungo termine con al centro un ex glorioso giocatore della Serie A. La cordata è convinta che con l’aiuto prezioso del presidente in carica Sciotto, a cui va il nostro plauso per quanto fatto e cosa potrà ancora dare all’Acr Messina, l’appoggio della nuova amministrazione comunale e con l’aiuto e la passione che la città di Messina ha sempre dimostrato per il calcio, possiamo gioire tutti insieme per la città”.

Le opzioni per il futuro

Tuttavia, dopo la fine della tornata elettorale e l’elezione di Basile, si torna a parlare del futuro del club. Almeno per il momento la situazione è pienamente nelle mani di Pietro Sciotto. Il patron si è premurato nel recuperare tutta la documentazione necessaria per procedere con l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di Serie C. La scadenza per la presentazione degli incartamenti è fissata per il prossimo 22 giugno, data entro la quale regolarizzare la posizione del Messina.

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Intanto però c’è attesa per la decisione in merito all’eventuale cessione del Messina. La proposta di questa cordata appare interessante, se non altro per il trasporto emotivo e la presenza di più soggetti con esperienza nel settore. Al momento, però, non si può escludere nulla. Comprese due strade che fino a pochi giorni fa apparivano impensabili. La prima riguarda la permanenza di Sciotto al timone di questa nave che procede in mare aperto e con pochi riferimenti. La seconda, quella più dura da digerire, sarebbe legata al disimpegno del patron e a una nuova ripartenza dai Dilettanti.

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