Alessandro Zarbano ha partecipato alla presentazione di William Viali come nuovo allenatore del Catania. Il direttore generale ha dato le sue riflessioni durante la conferenza stampa. In primis ha dato le sue spiegazioni dopo l’esonero di Domenico Toscano, mandato via dopo la vittoria sul campo del Team Altamura. Un cambiamento importante, a sei giornate dalla fine del campionato e con i playoff ormai alle porte.
Catania, Zarbano presenta Viali
Zarbano, durante la conferenza stampa, ha dato la chiave di lettura del club a proposito dell’esonero di Domenico Toscano. Qualcuno ha storto il naso per la tempistica, ovvero dopo una vittoria. Il direttore generale, però, fa capire che la decisione è più radicata nel tempo: “L’esonero o una scelta non sono figli di una sola partita. Le decisioni sono figlie di momenti ponderati. Poi è coinciso con una vittoria, è un fatto inusuale, ma non è una partita a determinare una scelta che noi riteniamo importante. Si parla di un allenatore che è stato qui un anno e mezzo, non sarebbe bastata una partita a prendere una decisione così”.
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Poi Zarbano ha fatto capire che la società vuole il meglio per il Catania. Da qui è nata l’idea dell’esonero di Toscano e dell’arrivo di Viali come nuovo allenatore. Anche perché la promozione resta l’obiettivo stagionale: “Le riflessioni si fanno sempre, durante tutto l’anno. Abbiamo sempre cercato di fare delle analisi sull’andamento della squadra durante la stagione. Non c’è un momento particolare. Poi è arrivato l’esonero, ma è tutto frutto di una serie di analisi, in funzione di cosa stava facendo la squadra e ciò che poteva fare in più. Ricordiamoci che siamo al secondo posto, a fronte di un competitor che ha fatto molto meglio di noi. L’obiettivo è la Serie B, ci si sta chiudendo la porta principale ma ce n’è un’altra che possiamo sfruttare per centrare l’obiettivo. Faremo il possibile affinché ciò avvenga”.

