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Catania, Toscano: “Ingiusto che tifosi non siano a Trapani, derby ci sollecita”

Mimmo Toscano, allenatore del Catania, è intervenuto in sala stampa alla vigilia del derby tra i rossazzurri e il Trapani. Il tecnico degli etnei è determinato a portare a casa una prestazione che possa garantire alla squadra di avere la meglio di un avversario in crisi. Ma Toscano è anche consapevole che nei derby non ci sono favoriti e sfavoriti, e che col Trapani non sarà una passeggiata.

Catania, Toscano: “Non guardiamo in casa del Trapani, out in 5”

Toscano dimostra di non interessarsi delle difficoltà del Trapani, ma guarda solo al suo Catania: “A noi non interessa quello che succede in casa d’altri, dobbiamo pensare alla gara che dobbiamo fare. Nei derby i momenti particolari e la classificano vanno da parte, quindi per noi è una gara importante. Come col Messina, vogliamo dare continuità alle nostre prestazioni e risultati per crescere ulteriormente e fare felici i nostri tifosi. Loro non ci saranno ed è un’ingiustizia: i granata qui sono venuti coi loro supporters al seguito, noi non potremo farlo. Inoltre, ci servirà per capire lo stato di crescita mentale, ci dobbiamo arrivare forti del lavoro che si è visto in settimana”.

Il tecnico viene però portato ad affrontare un tema che esula dalla partita. In settimana si è registrato l’ingresso di Giuseppe Colombino: “L’inserimento del nuovo elemento nello staff era funzionale a quello che è successo quest’anno, dal punto di vista degli infortuni. Ci serviva una figura che affiancasse Andrea Nucera, il capo dei preparatori della squadra. Soprattutto nel recupero di chi era infortunato. A volte ci dobbiamo dividere tra Misterbianco e lo stadio, con un cambio di superficie. Ci serviva chi desse una mano dal punto di vista dell’impegno e nella gestione degli uomini. A volte ci sono dei recuperi differenziati che avevano programmi differenti, quindi è una figura di supporto. Tra l’altro era già sotto contratto col Catania”.

E a proposito di infortuni, Toscano fa la conta di chi c’è o meno per la trasferta di Trapani: “Recuperiamo Montalto mentre non ci saranno Bethers (prossimo a tornare in gruppo), Guglielmotti, Dalmonte, Inglese e Luperini“.

Toscano: “Antonini? Abituato alle esternazioni, dobbiamo avere giusto atteggiamento”

Guardando al prossimo avversario e alla carica particolare che il presidente del Trapani Valerio Antonini ci sta mettendo, Toscano glissa parzialmente: “È abituato a fare tante esternazioni durante le settimane. A noi non interessa quello che è successo, succede e succederà a Trapani. Non vorrei tornare alla partita di Coppa Italia, ma c’è rimasto qualcosa in ottica dell’atteggiamento del Trapani. Il risultato finale mi ha dato fastidio, ma concentriamoci sul campionato e sugli obiettivi che abbiamo”.

Oggi il Catania possiede nuove certezze e una rinnovata capacità di aggredire l’avversario. Ma è manchevole ancora sotto alcuni aspetti: “Il nostro atteggiamento è dovuto dai momenti e dai calciatori che mettiamo in campo, ma anche rispetto l’avversario che abbiamo davanti. Dobbiamo essere bravi ad interpretare le partite in diversi modi: essere aggressivi, avere un blocco medio o basso a seconda dei momenti. Serve determinatezza e cattiveria soprattutto quando crei le situazioni che hai creato col Crotone, tocca avere cinismo. Quando la partita è equilibrata, mettere la partita sui binari che vuoi è fondamentale”.

Tra i punti di forza c’è un estremo difensore che si è preso a pieno titolo il ruolo di leader della squadra: “Dini è un portiere che in questa categoria ha vinto tanto. Ha molta esperienza, che trasmette ai compagni di reparto. Trasmette grande fiducia e tranquillità alla squadra: il portiere bravo non è quello che fa il miracolo, ma chi per 95 minuti o del campionato restituisce sicurezza”.

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Toscano: “Meno errori e più equilibrio, ora serve cattiveria sottoporta”

Toscano torna a parlare della crescita della sua squadra, ma ribadisce come in avanti serva un maggiore cinismo: “Il Catania sta crescendo sul piano del ridurre gli errori per vincere le partite, siamo più squadra e siamo più maturi. L’equilibrio nelle due fasi è fondamentale e la squadra lo sta comprendendo. Si sbaglia di meno, ma dobbiamo cominciare a farlo negli ultimi 16 metri. L’equilibrio ti dà vantaggi in fase di non possesso, ma qualcosa in meno in avanti. Dobbiamo portare più uomini in area di rigore. Ci mancano i nostri attaccanti: Inglese, Dalmonte e Montalto ci sono mancati col Crotone. Sono quelli che si fanno sentire di più in area. Ma dobbiamo sopperire anche a questo: serve coraggio e l’atteggiamento giusto per invadere quello spazio di campo”.

Si passa poi ad analizzare il momento di alcuni singoli: “Del Fabbro giocherà sicuramente, è il sostituto naturale di Di Gennaro. C’è un ballottaggio sulla sinistra dove ci penserò bene. Non possiamo sbagliare in quel settore. Stoppa sta crescendo, potrebbe essere un’occasione per tornare protagonista e il calciatore che era prima dell’infortunio. Lunetta è un calciatore duttile che ogni squadra vorrebbe. Sta crescendo e può essere usato in tanti ruoli. In un momento d’emergenza può essere utile ma deve crescere sul piano della continuità e dell’intensità. Anche Quaini ha grande duttilità ma si sottovaluta. Sturaro sta migliorando ed ha alzato il ritmo. Può tornare utile alla causa”.

Catania, Toscano: “Non mi guardo mai le spalle. Kragl? Conosciamo le sue qualità”

Insomma, Toscano fa capire in tutti i modi come la partita tra Trapani e Catania sia oggi il suo unico pensiero: “Siamo pronti al derby, la squadra lavora in settimana sugli aspetti tecnici, tattici, mentali. Questa gara, come quella col Messina, ti sollecita e non devi farti portare dalle situazioni che possono nascere nei derby. Serve massima lucidità ma anche determinazione, non è una gara come le altre. Indietro non si torna, non mi guardo mai alle spalle. Cerco di dare solo il meglio di me stesso, come ho sempre fatto. C’è da guardare avanti perché puoi incidere solo su quello”.

Ultima battuta su uno dei nuovi arrivi in casa trapanese: “Abbiamo messo in conto che Kragl possa giocare domani. Non credo sia un uomo che possa determinare un risultato, ma sappiamo le qualità sue e degli altri calciatori del Trapani. Ma quello che sta facendo il Trapani ci interessa poco”.

Giovanni D'Antoni
Giovanni D'Antoni
Giornalista pubblicista dal 2019, ha collaborato con Sporticily nella stagione 2024-25 come corrispondente da Catania

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