Termina con il risultato di 2-0 il derby tra Catania e Siracusa, di cui proponiamo le pagelle. La sfida tutta siciliana, valida per l’ottava giornata del campionato di Serie C Girone C, restituisce dunque il sorriso e i tre punti ai rossazzurri. Un gol per tempo da parte di Gabriel Lunetta e Mario Ierardi stendono gli aretusei, volenterosi ma mai realmente pericolosi. Il saldo stagionale della squadra di Marco Turati, dunque, si fa sempre più negativo.
Pagelle Catania-Siracusa, i voti dei rossazzurri
Non possono non spiccare gli autori dei due gol, ovvero Gabriel Lunetta e Mario Ierardi. Il primo più del secondo per la consueta generosità e la costante pericolosità nell’ultima linea del Siracusa. Ottimi spunti anche dai due esterni Tiago Casasola e Daniele Donnarumma, mentre continua il periodo sottotono per un Kaleb Jimenez irriconoscibile.
La difesa
DINI 6 – Il voto gli va comunque dato in quanto è sceso in campo, ma va sottolineato il fatto che l’estremo difensore rossazzurro non ha mai effettuato una parata.
IERARDI 6,5 – Davanti a lui c’era un osso duro come Valente, che però non si rende mai minaccioso. E poi c’è il gol, che premia il buon inizio di stagione del possente difensore rossazzurro.
DI GENNARO 6+ – Di fatto, così come per Dini, non c’è molto lavoro. Il Siracusa fa tanta fatica a entrare in area di rigore, così il centrale può dare anche una mano ai due braccetti.
CELLI 6+ – Buona la prova da braccetto sinistro per il numero 3, che spesso e volentieri dà anche una mano a Donnarumma nelle rare occasioni in cui il Siracusa prova ad affondare da quelle parti.
Il centrocampo
CASASOLA 6,5 – L’ex Ternana è un moto perpetuo sulla fascia destra, e ogni volta che può spinge per dare una mano anche in attacco. C’è anche una palla gol, che non va a bersaglio per eccessiva foga
QUAINI 6- – Il numero 16 vince il ballottaggio per una maglia a centrocampo e si allinea all’atteggiamento un po’ troppo passivo della squadra. Rimedia un cartellino giallo evitabile e viene sostituito (dal 46′ CORBARI 6+ – La preannunciata staffetta in mediana avviene dopo l’intervallo, anche se ben presto l’ex Entella viene spostato sulla trequarti. Prova senza infamia e senza lode)
DI TACCHIO 6,5 – Il capitano soffre un po’ contro l’intraprendenza di Gudelevicius e Limonelli, ma nel complesso gestisce bene le situazioni più complicate. La sua sagacia tattica era mancata tanto al Catania
DONNARUMMA 6,5 – Prestazione convincente per l’esterno sinistro, il quale mette sotto Puzone fin dall’inizio. Intensità, grinta e anche prolungate corse sulla fascia che ritrova il suo padrone (dall’85’ ALLEGRETTO s.v.)
L’attacco
JIMENEZ 5,5 – Il fantasista spagnolo continua a essere lontano parente del giocatore trascinante della scorsa stagione. Pochissimi guizzi, tanti errori e troppa indecisione nelle giocate decisive. Arriva qualche fischio al momento della sostituzione (dal 70′ RAIMO 6 – Toscano lo inserisce nell’inedito ruolo di mezzala a centrocampo, che lui svolge senza troppi affanni nella fascia finale della gara)
CICERELLI 6+ – Ritorno da titolare per il numero 10 che prova a dare prova delle sue qualità, ma solo a sprazzi. In quelle poche volte che riesce ad accelerare, crea degli spunti interessanti ma non basta ancora (dall’85’ D’AUSILIO s.v.)
LUNETTA 6,5 – Prima volta da prima punta per Gabriel che dopo 5 minuti approfitta del regalo avversario e firma l’1-0. L’attaccante potrebbe raddoppiare ma viene stoppato da Farroni. Continua a essere uno di quelli che lotta fino alla fine (dal 70′ CATURANO 6 – Ecco il tanto atteso esordio del bomber. Alla prima palla toccata prova subito a fare male ma viene stoppata. La sua voglia è forte)
Pagelle Catania-Siracusa, la valutazione dell’allenatore rossazzurro
TOSCANO 6 – Il tecnico torna in panchina dopo le due giornate di squalifica e propone una formazione più dinamica, soprattutto in avanti. Il gol immediato gli consente di far fare ai suoi una partita di conserva, anche perchè di fronte c’è un Siracusa sterile. C’è da prendere la vittoria e poco altro.
Pagelle Catania-Siracusa, i voti degli azzurri
Poco o nulla da salvare anche oggi in casa aretusea. Si fanno apprezzare le prestazioni di Carmelo Limonelli e del giovane Ernestas Gudelevicius, oltre a una buona presenza di Federico Pacciardi e all’attenzione di Farroni, incolpevole sui gol. Sottotono
La difesa
FARRONI 6,5 – Uno degli ex di turno, viene subito trafitto da Lunetta pur essendo esente da colpe. Viene graziato in altre occasioni e salva ancora sulla punta del Catania. Non può nulla sul missile di Ierardi, ma si esalta nel finale su Caturano
PUZONE 5 – Il terzino destro perde in maniera netta il confronto diretto con Donnarumma. Tutti i duelli su entrambi i lati del campo vanno in favore dell’esterno del Catania.
SAPOLA 5,5 – Un errore da matita blu inaugura il suo pomeriggio con il gol di Lunetta, poi il numero 4 cresce con il passare dei minuti e prende le misure agli avversari.
PACCIARDI 6+ – Il centrale ex Messina si rende protagonista di una buona prova, soprattutto quando c’è da prendere il tempo a Lunetta. A differenza di Sapola non compie errori.
IOB 5 – La sua pagella può essere un copia/incolla di quella di Puzone. La gioventù e l’esuberanza non pagano quando davanti c’è un cavallo di razza come Casasola che domina sulla fascia.
Il centrocampo
GUDELEVICIUS 6+ – Il giovane centrocampista lituano è uno dei pochi a salvarsi dalla cintola in su. Tanta intraprendenza e personalità a dispetto della giovane età, potrà farsi notare (dal 70′ FRISENNA 5,5 – Uno degli ex di turno ritrova il campo dopo lo stop. Da parte sua, però, c’è ben poco da segnalare)
CANDIANO 6 – L’esperto mediano prova a navigare in un mare ricco di tempesta e tiene botta contro la linea di centrocampo del Catania. Pochi errori da segnalare, ma anche grande lavoro oscuro
LIMONELLI 6+ – Si fa notare così come Gudelevicius, con la personalità e la sfrontatezza che servono in gare del genere. Peccato che i compagni non lo assecondino a sufficienza.
L’attacco
PARIGINI 5 – Prima da titolare per l’ex Torino, che però non riesce a incidere. Il ritardo di condizione è evidente così come la voglia di fare, ma c’è tanto da lavorare (dal 59′ MOLINA s.v. – Il tanto atteso rientro del bomber argentino avviene nel derby, ma dura appena 18 minuti per un altro infortunio; dal 78′ CAPANNI s.v. – Prova a sbracciare nei minuti finali, ma ha poco tempo e poche occasioni per combinare qualcosa)
VALENTE 5,5 – L’ex Palermo ci prova in tutti i modi a rendersi pericoloso, anche se non riesce a sfondare sulla fascia. Il suo cross al minuto 59 è il primo della partita del Siracusa: un dato che fa riflettere.
CONTINI 5 – Va detto che i compagni lo hanno servito poco e male, ma c’è anche da dire che non riesce a vincere mai un duello contro Di Gennaro. Inutile sottolineare il dato sui tiri tentati: zero.
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Pagelle Catania-Siracusa, la valutazione dell’allenatore azzurro
TURATI 5,5 – Scelte obbligate in avanti per il tecnico, anche se la frittata difensiva sul gol di Lunetta suona già come una condanna. I suoi ci provano con timidezza e poco costrutto, così facendo è molto difficile salvarsi. La sfortuna non si fa attendere nel caso dell’infortunio di Molina.

