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Catania, Quaini: “Lavoro in silenzio per questa maglia, sono grato a Tabbiani”

Alessandro Quaini riparte da Catania. Dopo un anno in chiaroscuro per tutta la rosa etnea nel 2023-24, tanti hanno voglia di riscatto. Uno di questi è proprio il jolly portato in Sicilia per volere di Luca Tabbiani che, va detto, nella seconda parte di stagione è sembrato uno dei pochi punti fermi della squadra. In un’intervista rilasciata a La Sicilia, Quaini mette in chiaro la volontà di dar continuità alle cose buone che si sono lasciate intravedere in passato.

Catania, Quaini: “Contento della conferma, adesso mi sento un difensore”

Alessandro Quaini ripercorre l’ultima annata vissuta col Catania e cerca di evidenziare gli elementi che potranno tornare utili in vista della prossima stagione: “Son contento della conferma con questa squadra, fa piacere e non era per nulla scontata. Credo che si possa migliorare ancora migliorare tanto, non riesco ad accontentarmi di quello che ho fatto l’anno scorso. Posso ancora crescere, per diventare un giocatore ancora più utile per la squadra. L’anno scorso sono migliorato nel tempo, grazie all’intesa con i compagni, ma anche grazie alla consapevolezza di poter fare sempre meglio e ai consigli dei miei allenatori. Mi spiace che l’avventura sia finita ai playoff, avremmo potuto e voluto continuare”.

Parlando dei mister avuti lo scorso anno, Quaini prova a tracciare un identikit di ognuno. Un modo per vedere anche la propria evoluzione tattica nel rettangolo verde: “Sarò sempre grato a Tabbiani per avermi consigliato tanto di venire a Catania e avermi portato qui. Lucarelli mi ha utilizzato spesso a centrocampo perché mi vedeva meglio in quel ruolo, mentre Zeoli ha ritenuto che in quel momento fossi più utile in difesa. All’inizio della mia carriera mi vedevo più centrocampista, pian piano ho capito che per le mie caratteristiche era meglio agire in difesa. Ho cercato sempre di lavorare e migliorare in silenzio. Se il pubblico apprezza questo, è uno stimolo in più per me”.

“Il lavoro in ritiro è tanto, stiamo cercando di fare un passo alla volta. Il 3 agosto dovremo giocare la Coppa Italia, ma arriveremo con un’intesa sicuramente superiore a quella attuale. Toscano ci chiede intensità di gioco, dare subito palla e ripetere i movimenti per liberare gli spazi” conclude Quaini.

Redazione Sporticily
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