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Catania, Pieraccini: “A Benevento match dell’anno, servirà giusta cattiveria”

Simone Pieraccini, difensore del Catania, ha voluto dire la sua sul momento degli etnei in vista del big-match col Benevento. Intervistato dal quotidiano La Sicilia, il centrale ha sottolineato il valore della prova fatta con la Salernitana e quello che quella prestazione può dare in ottica della prova coi giallorossi.

Catania, Pieraccini: “A Salerno fatta grande prova, convinti dei nostri mezzi”

Pieraccini ripercorre quanto fatto dal Catania con la Salernitana. Soprattutto per evidenziare i punti di forza etnei in vista di un altro match importante: “Abbiamo disputato forse una delle migliori partite dell’anno contro una squadra forte e su un campo non facile. Siamo orgogliosi di quanto fatto, con questo spirito e questa ‘cattiveria’ i risultati arriveranno. Spero sin da subito, già contro il Benevento. Noi siamo una squadra e un gruppo forte, una famiglia. Andremo a fare la nostra gara, nella partita forse più importante della stagione. Andiamo lì con la serenità che ci vuole, sapendo che è fondamentale per noi. Sappiamo quello che valiamo cosa significa il match”.

Tanti gli avversari che dovranno essere tenuti sott’occhio: “Tra le fila del Benevento ci saranno da fermare Maita e Lamesta, ma anche Scognamillo in difesa fa la sua parte. Loro sono in fiducia, ma ce la possiamo giocare alla grande. Noi siamo più forti e non lo dico tanto per dire”.

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Pieraccini: “Tifosi encomiabili, ci danno una spinta in più”

Sul supporto dei 1.400 tifosi rossazzurri a Benevento, il difensore non ha dubbi nel sottolineare il valore della vicinanza di questi ultimi: “Quest’anno ogni volta che siamo andati fuori, i tifosi sono sempre venuti. Non credo abbiano mai lasciato dei biglietti invenduti. In una partita così importante questa presenza massiccia ci può dare una mano. I nostri tifosi danno sempre quella spinta in più”.

“L’opportunità di venire a Catania è la migliore che ci potesse essere per un giovane. Sono approdato in Sicilia con lo spirito di fare qualcosa di importante. La città fa capire subito cosa vuole, è esigente e non merita questa categoria. Sono arrivato con umiltà per mettermi in gioco. Qui non esistono titolari o riserve, ma 24-26 atleti che possono essere utilizzati sempre. Catania è una città fantastica, ho portato la mia famiglia a vedere il male anche dopo il ciclone. Sappiamo che la gente siciliana ricostruirà tutto con orgoglio”, conclude Pieraccini.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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