Il Catania perde la prima sconfitta del 2025-26 al Massimino e consegna la promozione al Benevento: passa il Picerno con il risultato di 1-2. La gara si decide nel primo tempo, con D’Ausilio che illude i suoi tifosi, prima che i rossoblù lucani ribaltino il match con Abreu e Bianchi. Gli etnei tornano a prendere 2 gol in casa a un anno esatto di distanza (Catania-Avellino 1-2 del 6 aprile 2025) e tengono così aperta la lotta per il secondo posto. I rossazzurri restano a 68 punti, mentre il Picerno sale a 36 e allontana la speranza che i playout si disputino.
Catania-Picerno, risultato 1-2 al 45′
Buon avvio per i lucani, ma la prima vera chance è di marca etnea. Bruzzaniti al 5′ elude con un pregevole stop a seguire il controllo di Gemignani. L’esterno entra in area e va al tiro chiamando all’intervento Marcone, abile a mettere in angolo. All’11’ tiro dalla distanza di Di Tacchio che, seppur leggermente deviato, insidia la porta del Picerno. Palla comunque bloccata da Marcone, che però nulla può al 16′ quando il Catania sblocca il match. Del Fabbro svirgola la palla e si trova Lunetta addosso. Il 23 serve un pallone che D’Ausilio, arrivato a rimorchio a centro area, deve solo spingere in rete.
Il Picerno sembra subire il colpo, con i rossazzurri che trovano alcune ripartenze non riuscendo a concretizzarle. Eppure, come un lampo arriva il gol del pareggio. Al 24′ Pugliese sfonda sulla destra, approfittando di una leggerezza di Miceli. Il centrocampista mette un cross perfetto per la testa di Abreu, abilissimo a staccare su Cargnelutti e insaccare. I ragazzi di Viali sembrano incassare il colpo, aumentando gli errori nella propria trequarti. Al 34′ una punizione dal limite di Franco passa in mezzo alla barriera e chiama al super intervento Dini. Il portiere dei siciliani nulla può sulla ribattuta di Bianchi, che brucia la retroguardia dormiente dei padroni di casa e, schiacciando la sfera a terra, crea una traiettoria imprendibile.
Il Catania sembra andare nel pallone, non riuscendo più a creare pericoli sino alla fine della frazione. Troppi errori e qualche fallo di troppo fanno si che il pubblico del Massimino rumoreggi al termine del primo tempo.
Catania-Picerno, risultato finale 1-2
Viali decide di togliere nell’intervallo un nervoso Di Noia per mettere Jimenez e dare maggiore spinta offensiva ai siciliani. Gli etnei gestiscono il possesso palla, ma non riescono a trovare lo spazio giusto per colpire. Sfruttando il vantaggio, invece, la squadra lucana prova a sfruttare piazzati e ripartenze. De Luca inserisce Rillo e vede la sua squadra andare vicino all’1-3. Torna al tiro Abreu all’ora di gioco, ma la conclusione improvvisa appena entrato in area fa la barba al palo di sinistra di Dini. Sul ribaltamento di fronte va al tiro Casasola dopo un’azione tambureggiante, ma la sua conclusione viene respinta da un difensore a Marcone battuto.
Viali capisce che deve fare qualcosa per dare la scossa e mette Corbari e Cicerelli per D’Ausilio e Caturano, spostando più avanti Jimenez. Al 67′ Casasola mette un cross morbido per la testa di Bruzzaniti, ma la traiettoria si spegne poco sopra la traversa della porta del Picerno. Un cambio per parte al 71′, con Quaini e Baldassin che entrano in partita. Grande occasione per il pareggio al minuto 74, col Catania che sfonda a destra con Casasola, abile a servire Jimenez. Il trequartista dribbla e calcia forte in diagonale. Marcone devia centralmente ma è fortunato, perché Corbari non riesce a indirizzare il tocco verso la porta.
Ultimi cambi per Catania e Picerno, con gli etnei che inseriscono Donnarumma e i lucani che fanno entrare Maiorino e Bocic (ex del match). Nel finale va vicino al gol la squadra di De Luca, che con Baldassin dalla distanza sfiora il gol ma trova solo la super deviazione di Dini. Dall’altro lato Lunetta di testa non centra lo specchio. Si chiude quindi la gara con la grande gioia del Picerno e i fischi dei tifosi del Catania, che ora sperano di cancellare quanto prima un pomeriggio nero.
Il tabellino
Catania-Picerno 1-2
Marcatori: 16′ D’Ausilio (C), 24′ Abreu (P), 35′ Bianchi (P)
Catania (4-2-3-1): Dini; Casasola, Cargnelutti (dall’84’ Donnarumma), Miceli, Celli; Di Noia (dal 46′ Jiménez), Di Tacchio (dal 71′ Quaini); D’Ausilio (dal 65′ Corbari), Lunetta, Bruzzaniti; Caturano (dal 65′ Cicerelli). A disposizione: Bethers, Coco; Raimo, Ierardi, Pieraccini, Allegretto, Doni. Allenatore: Viali.
Picerno (3-5-2): Marcone; Bellodi, Bassoli, Del Fabbro; Djibril, Bianchi (dal 59′ Rillo), Franco (dall’82’ Maiorino), Pugliese (dall’82’ Bocic), Gemignani; Abreu, Cardoni (dal 71′ Baldassin). A disposizione: Summa, A. Esposito; Salvo, Maselli, Marino, Pistolesi, Coppola, E. Esposito. Allenatore: De Luca.
Arbitro: Luca De Angeli di Milano
NOTE – Ammonizioni: Bellodi (P), Marcone (P), Casasola (C), Di Noia (C), Bianchi (P), Pugliese (P), Franco (P), Jimenez (C); Espulsioni:
Catania-Picerno, gli highlights del match
A seguire, appena disponibile, gli highlights di Catania-Picerno, gara della 35a giornata di Serie C Girone C.

