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Catania, pesa l’assenza di un bomber: Lunetta-Forte i più continui ma niente doppia cifra

Il Catania guarda al prossimo futuro sapendo che qualcosa dovrà cambiare in vista dei playoff Serie C. La squadra di Mimmo Toscano ha dato prova, più che altro in passato rispetto alle ultime settimane, di essere certamente compatto difensivamente. Ma quando si è trattato di trovare la via della rete i problemi sono stati differenti. Perché non si è trovato un vero e proprio punto di riferimento quando la partita era bloccata e c’era la necessità di appigliarsi a chi di mestiere deve far gol. E dire che di nomi importanti sotto questo punto di vista non mancano.

Catania, tanti marcatori diversi ma nessun bomber: doppia cifra sfiorata da Lunetta

C’è da dare un merito al Catania sul piano realizzativo. Perché la squadra di Mimmo Toscano e (per un breve periodo) William Viali ha dato tutto quello che si poteva sul piano della compattezza. Ma anche di andare in gol con diversi elementi: perché ben 15 giocatori hanno fatto registrare una gioia personale. Una cosa che normalmente è molto utile proprio quando manca un bomber che accentri tutti i palloni su di sé.

Ma i 54 gol arrivati non sono bastati per avere la meglio di una vera e propria macchina da rete come il Benevento, che ha chiuso addirittura con 74 marcature annuali. Anche dirette concorrenti come Cosenza, Casertana, Crotone, Casarano hanno fatto meglio degli etnei. I quali si sono messi alle spalle, tra le big, solamente una Salernitana che non ha certo brillato per larghi tratti della stagione.

Tornando ai gol dei rossazzurri, il giocatore che è arrivato più vicino alla doppia cifra è il tuttofare Gabriel Lunetta, il quale ha segnato 9 reti. E questo pur spaziando in diverse zone dell’attacco del Catania e non essendo il riferimento centrale dei siciliani. Appena dietro Francesco Forte con 8 gol, il quale ha reso certamente meglio nel girone d’andata. Poi il fisico non l’ha assistito, realizzando appena un centro nel girone di ritorno. Il podio è completato da Emmanuele Cicerelli, che però ha saltato mezza stagione per infortunio. E questo è sintomatico di un attacco che non è proprio riuscito a sopperire all’assenza di un giocatore così importante.

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Caturano il grande assente: il gol all’Atalanta U23 segna la svolta?

Tutti gli altri attaccanti sono fermi ad una quota inferiore ai 5 gol, risultando marginali sotto questo punto di vista. Perché, escludendo Michele D’Ausilio (che ha comunque aiutato la squadra anche con 4 gol e 5 assist), diversi elementi non hanno impattato come ci si aspettava. Il vero grande assente è stato Salvatore Caturano, che per mesi ha latitato in zona gol.

Più volte si è sperato che arrivasse la rete che stappasse la stagione della punta, arrivata in estate dal Potenza. In Basilicata è stato un bomber implacabile, mentre in Sicilia ha realizzato solo 3 gol. Troppo poco per un calciatore che è stato un investimento centrale nel calciomercato dei rossazzurri. Eppure si spera che la rete decisiva con l’Atalanta U23, buona per mettere la parola fine sulla lotta al secondo posto, possa dare il giusto stimolo alla punta.

Caturano sente sulle sue spalle il peso di una maglia, quella del Catania, che porta con sé grandi responsabilità. Ma starà anche a mister Toscano riuscire a metterlo nelle migliori condizioni per incidere. Cosa che non è successa nella prima parte dell’anno. Il ritiro di Veronello potrebbe essere utile anche su questo aspetto.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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