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Catania, Peralta: “Non temo pressioni, ho accettato subito. Classifica da migliorare”

Diego Peralta è uno dei nuovi arrivi di questo mercato di gennaio in casa Catania. L’italo-argentino, arrivato a titolo definitivo la scorsa settimana dal Foggia, è uno dei rinforzi di questa finestra invernale di calciomercato. Nella vittoriosa sfida di sabato sera contro il Brindisi l’ex satanello ha dato prova della sua utilità per il reparto avanzato. In particolar modo si è fatto notare per gli assist decisivi per Costantino e Di Carmine.

Peralta è stato protagonista della conferenza stampa dopo l’allenamento odierno al Cibalino. Queste le sue parole al termine della seduta: “Per me è un piacere essere qua ed è un onore giocare con questa maglia. Il ruolo di adesso l’ho rivestito in più partite nella Ternana. Con i ragazzi, tra cui Zammarini con cui ho giocato a Pisa, è stato molto facile. Con Celli, Kontek e altri che non conoscevo è stato semplice integrarmi. La condizione fisica è buona, sono dovuto andare a Roma a far le visite, ho perso due giorni di allenamento, ma tutto sommato sto bene. Con Di Carmine è facile giocare, i movimenti che ti detta con la palla sono chiari, ma lo stesso vale per Costantino e Cianci”.

Catania, Peralta parla del rapporto con Lucarelli

Peralta ha parlato anche del rapporto che lo lega a Lucarelli, suo mister già nell’anno della promozione in B con la Ternana. Anche la sua posizione in campo: “Il mister non aveva bisogno di convincermi. La piazza è quella che conosciamo, non c’era niente che mi facesse dubitare. Quando il mister mi ha chiamato ho visto le ambizioni della piazza e ho scelto. Quando venni qui col Foggia respirai un’atmosfera importante, ma giocare con la maglia di casa è più bello. Nei primi anni ho giocato da esterno, mi piace giocare tra le linee e svariare tra i centrocampisti e mi piace fare l’uno contro uno. Mi piace anche fare assist”.

In conclusione si è parlato anche dell’importanza della piazza rossazzurra per Peralta. Il nuovo arrivato sa benissimo che c’è una classifica da migliorare: “Per me Catania è una tappa importante e spero duratura, mentre il rapporto con il mister è già ottimo. Siamo a metà campionato e il percorso è già iniziato. Sicuramente la classifica non è delle migliori, ma dobbiamo guardare una partita alla volta. Dobbiamo migliorare la classifica piano piano. Lo spogliatoio lo sto vivendo in maniera molto tranquilla. I ragazzi sono molto disponibili e cercano di fare qualcosa in più per migliorare la classifica. Questo è un ambiente piacevole”.

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