Rosario Pelligra, presidente del Catania, è tornato in questi giorni in città: la presentazione di Mimmo Toscano e il futuro sul centro sportivo sono stati al centro dei suoi pensieri. Il massimo dirigente australiano non ha mai nascosto la volontà di creare una struttura innovativa e polifunzionale in piena città. Tanto che in più di una circostanza si è parlato di un progetto nel quartiere Nesima in cui poter dare alla luce questo progetto.
In un intervista a La Sicilia, Rosario Pelligra è tornato sull’argomento ed ha annunciato delle novità in merito a quello che potrebbe diventare, nei prossimi anni, il centro sportivo del Catania. Non mancando di esprimere un parere sulla situazione di Torre del Grifo, ex struttura rossazzurra ancora in mano al Tribunale fallimentare dalla scomparsa della società nel 2022.
Catania, Pelligra: “Centro sportivo? Passi importanti per la progettazione”
Il presidente del Catania, Rosario Pelligra, espone quelli che dovrebbero essere i prossimi passi rispetto al progetto centro sportivo: “Nei prossimi mesi faremo passi importanti per la progettazione della struttura che ho in testa. Qualcuno potrebbe pensare che due anni sono troppi per una struttura ‘entry level’, una semplice centro sportivo. Ma noi vogliamo realizzare un’opera imponente, che possa restare alla città anche quando non ci saremo più, magari tra cento anni (sorride, ndr)”.
Il fattore tempo è quindi fondamentale, anche perché va tenuto in considerazione ogni aspetto: “C’è un quadro normativo in cui collocarsi, un contesto d’impatto ambientale e un inserimento armonico sul piano urbanistico e sociale. Noi vogliamo valorizzare il nostro meraviglioso paesaggio, la struttura non deve togliere nulla alla comunità. Seguiremo un cronoprogramma in più tappe, dall’acquisizione del terreno alla progettazione, alla realizzazione”, prosegue Pelligra.
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Pelligra: “Guardo con curiosità a Torre del Grifo, ma…”
Insomma, questa struttura dovrebbe portare il Catania ad evolvere, per far crescere i propri possibili diamanti tra le mura di casa: “Sogno di poter ospitare tanti ragazzini nella famiglia del Catania, prima di tutto per farli divertire. E poi perché, allenandosi nella stessa ampia struttura, i ragazzi del vivaio potranno sempre osservare la prima squadra all’opera. Sarebbe un colpo d’occhio eccezionale per tutti noi”.
Infine, Rosario Pelligra si concede ad una domanda su Torre del Grifo, centro sportivo visto come un piano B per il nuovo Catania: “Da imprenditore resto vigile su questa situazione. Però a questa società serve un impianto più vicino alla città, in modo che si possa raggiungere in pochi minuti. La mia idea è sviluppare calcio altrove ma guardo con curiosità imprenditoriale a quella struttura”.

