Gabriel Lunetta si gode l’ottimo momento in casa Catania. L’attaccante è tornato al gol sabato contro il Monopoli. Ai microfoni di Futura Production, ha parlato proprio della sua rete e della sua capacità di giocare in più posizioni: “Ho cercato di stoppare la palla e restare più lucido possibile. Mi trovo bene in tanti ruoli, ormai non ho più la pretesa di giocare in una posizione. La duttilità e il sapersi ambientare in tante zone di campo è una delle mie qualità. Toscano mi ha detto che avrei giocato in attacco e mi ero mentalizzato su quel ruolo”.
Catania, le sensazioni di Lunetta
Il Catania rappresenta la prima esperienza al Sud per Gabriel Lunetta. L’attaccante ha fatto capire di trovarsi molto bene in città. Anche perché le sue origini del Salento sono fortemente presenti in lui: “Qui è tutto bellissimo. Ho origini leccesi, quindi trovo tante somiglianze con Lecce. Mi piace il calore della gente, il caldo, il cibo. Mi trovo molto bene a Catania”.
Il pubblico del “Massimino” sta dando una grande mano in queste prime partite. Lunetta ammette che i tifosi del Catania stanno dando una grande mano: “La partita la vivo sempre fortemente, da fuori si soffre un po’ di più. In campo non ti rendi conto più di tanto perché sei in trance agonistica e non realizzi. Lo stadio è sempre stato il nostro valore aggiunto, ogni volta che entriamo in campo è una grande emozione”.
Lunetta ha dimostrato di essere un giocatore molto efficace a partita in corso. Una situazione che l’attaccante del Catania non soffre più di tanto, visto che prevale il bene della squadra: “Cerco di dare quella imprevedibilità offensiva che è nelle mie corde. In questa fase della stagione riesco a essere decisivo in parte offensiva. Se vinciamo 4-0 e faccio gol va bene (ride, ndr). Quando sono in panchina mi dico sempre di fare meglio di chi gioca al mio posto. Cerco di trasmettere la mia mentalità, poi le scelte le fa Toscano”.
Un gruppo fortissimo
Il gruppo del Catania sta facendo ottime cose in queste prime partite. Anche Lunetta ammette che il fatto di lavorare senza le stesse difficoltà dello scorso anno ha reso tutto più semplice: “Partivamo da un’ossatura importante, in modo che i nuovi giocatori si ambientassero al meglio. I presupposti erano buoni, il mister è stato bravo ad amalgamare i nuovi e i vecchi. Finora sta andando tutto bene. Il campo è la nostra prerogativa principale, non dobbiamo pensare ad altro. Il gruppo è forte, in settimana c’è tanta competizione e la domenica chi gioca ha sempre il pepe di dover dimostrare. Avere la possibilità di lavorare tutti insieme, senza problemi, è stata una cosa che ha portato vantaggio”.
La Serie C sta vivendo all’insegna della grande novità del FVS. Lunetta ammette che i calciatori pian piano si stanno abituando a questo importante cambiamento: “Dobbiamo essere bravi a restare lucidi e sul pezzo, senza innervosirci. È una cosa importante che se usata nella maniera giusta può portare dei benefici. Siamo ancora in una fase di rodaggio, ma la vedo come una cosa positiva”.
Gabriel Lunetta fa parte di quei calciatori che dividono lavoro sul campo e studio. L’attaccante si è laureato in economia e pensa già al futuro lontano dal campo: “Vorrei riuscire a combaciare l’aspetto economico che ho studiato con quello calcistico. Cercherò un ambito che sfrutti al meglio entrambi gli ambiti. Non ho ancora ben chiaro in testa cosa fare, ma quella è la via che voglio intraprendere. Il tempo per studiare lo abbiamo, bisogna essere bravi a staccare per calarsi nello studio”.
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Il legame tra Lunetta e il Catania
Sono tanti i giocatori del Catania che hanno giocato insieme già prima dell’esperienza in rossazzurro. Lunetta rimarca questo aspetto, che potrebbe essere molto importante alla lunga: “Ci conosciamo da tanti anni con Di Gennaro e Ierardi, con altri ho giocato insieme. Questa è una chiave anche fuori dal campo. Conoscerci può portare dei vantaggi alla squadra. L’anno scorso non è mancato il gruppo, ci sono state altre dinamiche. Quest’anno sicuramente siamo coesi e c’è la giusta mentalità”.
Il sogno di Gabriel Lunetta e del Catania è chiaro. L’attaccante vuole tornare a giocare in Serie B, magari con la maglia rossazzurra addosso: “Sono sceso di categoria e vorrei riuscire a tornare in Serie B con il Catania. Questo è un obiettivo, poi il mio più grande sogno sarebbe riuscire a giocare una partita a San Siro. A Cosenza ci ho già giocato, non so che ambiente troveremo. La squadra però è importante, dovremo andare lì a fare una partita tosta. Dare importanza alla classifica è una stupidaggine, fa piacere stare là davanti ma è tutto relativo”.
Infine Lunetta fa una battuta sui gradi di favorito che il Catania ha in questa stagione. La squadra farà di tutto per non farsi condizionare dalle voci che circolano all’esterno: “Non so se siamo i favoriti. Sicuramente siamo tra i candidati, l’obiettivo è quello. Decide il campo, noi cerchiamo di restare dentro a una bolla, sia quando le cose vanno bene che quando vanno male. Le dinamiche possono cambiare velocemente, dobbiamo essere bravi in questo”.

