Cristiano Lucarelli si gode la seconda vittoria consecutiva del suo Catania. Tuttavia il tecnico livornese invita tutti a mantenere i piedi per terra: “Siamo alla seconda partita. Dobbiamo stare con la testa sotto la sabbia fino al 23 dicembre. I ragazzi sono stati squadra, loro ci hanno pressati alti. Nell’intervallo ho detto che avremmo potuto vincere. Oggi era difficile fare le sostituzioni e l’unico cambio che ho fatto è stato togliere un centrocampista per mettere una punta per vincere e abbiamo vinto. La squadra non molla mai”.
Due vittorie, arrivate entrambe in maniera sofferta. Lucarelli ha fatto capire che non si tratta affatto di una cosa casuale. Senza dubbio si tratta di qualcosa di interessante per quel che riguarda il carattere della squadra: “Non è un caso cominciare a saper soffrire. Chi è davanti in classifica vince le partite in questa maniera. Faccio i complimenti a loro per come hanno giocato”.
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Catania, Lucarelli e una squadra in crescita
Secondo Lucarelli, il Catania ha fatto bene già nel primo tempo. Sicuramente la seconda frazione, con la rete da tre punti di Di Carmine, ha legittimato il risultato positivo dei suoi: “Nel secondo tempo abbiamo raccolto i frutti. La prima mezz’ora era ad altissima velocità per poterci stancare ma la partita ha avuto un epilogo diverso”.
In conclusione il tecnico del Catania ha ribadito l’importanza di fare gol con palloni che piovono in area. I calci piazzati e più in generale i cross, con giocatori come Di Carmine negli ultimi metri, diventano determinanti: “Ho detto ai ragazzi che il 60% dei gol vengono fatti suoi cross e il 30% sui calci piazzati. In area si va al duello con l’uomo. Dobbiamo andare a cercare il contatto con gli uomini”.
A cura di Giuliano Spina

