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Catania, Lodi: “Volevo tornare nel mio stadio, sarò esempio per i giovani”

Il Catania si appresta a iniziare la nuova stagione di Serie D, gli etnei torneranno a calcare il terreno di gioco dopo le faccende burocratiche che lo scorso aprile ne hanno sancito il fallimento. L’imprenditore italo-australiano Ross Pelligra che rilevato i rossazzurri vuole riportarli nel calcio che conta, a confermarlo la rosa che ha composto grazie al lavoro di Antonello Laneri e Vince Grella. C’è stato un grande ritorno in quel di Catania, si tratta del trentottenne Francesco Lodi che ha parlato così nel corso dell’intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’: “Ho vissuto la D con Messina e Acireale, è stato un anno e mezzo formativo. Mi ha fatto comprendere come ogni domenica si debba preparare una sfida risolutiva. E conto è giocare sul nostro campo ben curato e pulito, un conto è andare in trasferta e trovare campi pieni di buche”.

I ricordi di Francesco Lodi

Francesco Lodi torna a Catania per dare una mano al club che nel corso della propria carriera gli ha dato la possibilità di elevarsi, il fantasista ricorda la sua prima partita al ‘Massimino’: “Come faccio a dimenticare la prima partita al Massimino, nel 2011, ovvero il match salvezza con il Lecce? Realizzai due gol in cinque minuti e sempre su punizione. Cito anche il gol alla Juve e a Buffon al minuto 95 di un confronto drammatico giocato fuori casa sempre nel 2011. Sono ricordi – ha detto Lodi – che restano dentro, come i gol al Palermo nei derby. Soddisfazioni che resteranno dentro la mia testa e nel cuore dei tifosi. Adesso, però, c’è una pagina nuova da scrivere per portare il Catania tra i professionisti il prima possibile”.

Gli obiettivi del Catania

Francesco Lodi ha deciso di sposare nuovamente la causa Catania e adesso si ritrova a dover svolgere il ruolo di leader della squadra in un campionato complicato come quello di Serie D. Le parole dell’ex Udinese, nel corso dell’intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’: “Il mio obiettivo era ritornare a Catania per giocare al Massimino, uno stadio al quale sono molto legato. L’ho sempre voluto, tutto questo si è avverato e sono contento. Ringrazio la società che ha avuto fiducia in me. Ora devo ripagarla, mi auguro che da domenica si possa ottenere il primo segnale concreto”.

Lo stesso calciatore si è anche soffermato sulla forma della squadra in vista del primo impegno stagionale, il match di Coppa Italia contro la Sancataldese: “Il gioco comincia a girare, abbiamo fatto un buon ritiro, se il campionato dovesse ritardare di una settimana come dicono sarebbe un altro vantaggio per noi. I meccanismi sono da perfezionare, vista la campagna acquisti in corso. Ma non ci sono alibi: da domenica si fa sul serio”.

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