Francesco Lodi, centrocampista e capitano del Catania, è intervenuto durante la trasmissione ‘Corner’, in onda sull’emittente etnea Telecolor. Nel corso della puntata, Lodi ha esaltato il gruppo squadra, tutto unito e concentrato sull’obiettivo promozione. Ma invita l’ambiente a non perdere di vista l’obiettivo promozione da centrare il prima possibile, anche se ormai appare all’orizzonte.
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Catania, Lodi: “La sosta ci ha fatto bene. Qui c’è tanta pressione”
La sosta è stata manna dal cielo per il Catania, apparso appannato tra novembre e dicembre. Lo stesso Lodi riconosce questo aspetto, segnalando come la squadra adesso corra di nuovo come prima: “Il traguardo è sempre più vicino ma bisogna dobbiamo spingere sull’acceleratore. Sicuramente la sosta ha fatto bene a tutti: stare sempre sul pezzo da agosto a fine torneo è dura. Le pressioni sono molto grandi e maggiori a Catania rispetto ad altre piazze. Abbiamo staccato un po’ la spina, ricaricandoci fisicamente e mentalmente. Adesso la squadra ha ripreso a pieni giri come nella prima parte di stagione”.
Il centrocampista vede quest’esperienza come una missione da portare a casa ad ogni costo, e non manca di ricordarlo ai compagni: “Siamo stati scelti per far sì che il Catania torni prima possibile in C, la squadra e lo staff penso stiano rispondendo presente ogni domenica. L’importante è portare a casa il risultato finale, dico e dirò sempre ai compagni che indossiamo una maglia gloriosa con una storia importante”.
Lodi: “Vogliamo far godere la città. Mai avuto un gruppo come questo”
Tra i tanti giocatori d’esperienza giunti in estate per centrare l’obiettivo promozione c’è anche Giuseppe De Luca. La “zanzara” si è calato subito nel gruppo e, nonostante le appena 2 reti in 14 partite, non manca di far sentire il suo carisma. Lodi sfrutta una domanda su questo giocatore per esaltare il gruppo: “Ha capito il progetto, s’impegna sempre ed è positivo, allegro. Giocatori così fanno bene al gruppo perché se è presente qualche malumore ci pensa lui con il suo accento milanese a tirarti su. È un grandissimo personaggio. Ma credetemi, un gruppo così l’ho avuto poche volte in carriera. C’è esclusivamente un pensiero comune, non esistono prime donne e fenomeni, a prescindere da chi giochi o va in tribuna. L’obiettivo è solo quello di portare in C il Catania”.
“Vittoria chiama vittoria” continua Lodi, “ci si allena bene, c’è entusiasmo, divertimento. Poi siamo anche professionisti e quando bisogna allenarsi e lavorare lo si fa. Spingeremo fino alla fine forte sull’acceleratore perché vorremmo davvero chiudere al più presto i giochi per stare tranquilli noi e far godere la città che ha vissuto momenti bui e particolari”.

