spot_img

Catania, prime scadenze vicine. Toto ruoli in dirigenza: spicca Zarbano, Zamuner…

La settimana in casa Catania è iniziata con le presentazioni ufficiali, ma potrebbe finire in un altro modo. Il weekend ormai alle porte è quello in cui dovrebbero arrivare le prime novità di rilievo in seno alla nuova società. Ross Pelligra, dopo aver fatto la sua prima comparsa ufficiale in città, ha proseguito il suo giro tra impegni istituzionali e visite a sorpresa. Come nel suo transito da Solarino, comune nel Siracusano che ha dato le origini alla sua famiglia. Ma ora è arrivato il momento di fare sul serio, anche perchè il tempo è sempre più tiranno.

Ci sono scadenze da rispettare, dirigenti da nominare e una situazione legata all’iscrizione della squadra al prossimo campionato. La prima scadenza da rispettare è quella dell’8 luglio. Entro questo giorno, infatti, la Figc fornirà la tanto attesa risposta al sodalizio creato dall’imprenditore australiano, con la conferma di tutti i crismi della presenza del neonato club etneo nella prossima Serie D. Dopodichè la società appena fondata avrà una settimana di tempo per depositare la fidejussione e gli incartamenti per l’iscrizione al campionato. Il 15 luglio è la data del non ritorno: o ci si registra o si scala in Eccellenza. Ma il problema, di fatto, non sussiste.

Catania, Zarbano e Zamuner in pole

E poi ci sono le nomine a livello societario, con Dante Scibilia che è al lavoro insieme al suo team per comporre la squadra dirigenziale. Per il momento l’unica cosa certa è legata al fatto che l’ex dirigente del Venezia non farà parte del team operativo in città. Lo ha detto chiaramente a margine della conferenza stampa di Palazzo degli Elefanti: “Sarò spesso a Catania, ma non in pianta stabile”. Ecco allora che si lavorerà per la nomina di un amministratore delegato e di un direttore sportivo, che faranno da collante tra la proprietà e la squadra che scenderà in campo.

Il primo nome emerso è quello di Alessandro Zarbano, il quale potrebbe diventare il nuovo amministratore delegato della neonata società. Zarbano è stato l’uomo di fiducia di Enrico Preziosi negli anni d’oro del Genoa, club per il quale ha ricoperto questa carica dal 2014 fino all’inizio di quest’anno. Poi c’è stato l’ingresso defnitivo di 777 Partners che ha di fatto rivoluzionato l’asset societario del Grifone. L’altro nome è quello di Giorgio Zamuner, ex direttore sportivo della Spal. Il dirigente è stato accostato anche al Palermo, nel caso in cui si concretizzasse l’addio di Renzo Castagnini. Poi non se ne è fatto più nulla.

Quasi inutile sottolineare l’eventuale zampino di Joe Tacopina nell’avvicinare Zamuner a Catania. La sua nomina porterà al passaggio successivo, quello dell’ingaggio dei primi calciatori.

- Advertisement -spot_img

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -spot_img

Ultimi articoli