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Catania, Grella: “Crediamo nella finale, siamo una Ferrari ma va saputa guidare”

Vincenzo Grella, vicepresidente e amministratore delegato del Catania, si è presentato oggi in sala stampa alla vigilia del match chiave della stagione: la semifinale di ritorno di Coppa Italia Serie C contro il Rimini. Il dirigente (che parla in luogo del tecnico Cristiano Lucarelli, squalificato per domani), carica l’ambiente in vista della partita. Una gara, per sua stessa ammissione, molto importante per una squadra che è a caccia di risposte sul proprio valore.

Catania, Grella: “Serve coraggio, domani saremo uniti”

Queste le parole di Grella alla vigilia di Catania-Rimini: “Oggi prendo il posto del mister che è squalificato per domani sera. Cercherò di rimanere sulla gara e di non anticipare la conferenza che faremo nel fine settimana. Nelle difficoltà si cerca di stare uniti e di trovare un modo positivo per arrivare agli obiettivi. Servono grande forza e passione e la città con questo sold-out fa capire che è sempre vicina alla squadra. Noi rappresentiamo la città con forza e orgoglio”.

Grella, che conferma la presenza di Ross Pelligra in tribuna, insiste soprattutto su alcuni concetti chiave: coraggio e unità. Solo così si può ribaltare la contesa: “Il coraggio lo devi avere cercando forza ed entusiasmo. Non dobbiamo mai nasconderci. sono contento che domani sarà qua il presidente e non è venuto mai a mancare il suo appoggio per arrivare all’obiettivo. Noi abbiamo fatto le cose conoscendo tutte le difficoltà. Nelle sfide non c’è niente di facile, ma noi abbiamo fatto di tutto per mettere a disposizione della squadra tutto quello che serve per fare una prestazione importante. Domani vinceremo se staremo uniti. L’approdo in finale mi darebbe ancora più carica per portare avanti la società”.

Grella: “Serviva questo mini ritiro. Qualche calciatore non era adatto al Catania”

In vista della partita, Lucarelli (d’accordo con la società) ha preferito non dare il rompete le righe e tenere la squadra in ritiro. Grella spiega così questa scelta: “Penso a una preparazione alla gara ottimale. Abbiamo fatto un mini ritiro perché in questo momento ci stava. Sul livello tecnico individuale la squadra ha delle qualità e loro sono in fase di formazione partita per partita. Noi dobbiamo trovare energia positiva, altrimenti si fa un altro passo indietro”.

Inevitabile qualche riferimento al lavoro fatto in sede di calciomercato dal Catania: “Nel mercato estivo abbiamo capito che qualche calciatore non era adatto al nostro club. Con alcuni movimenti abbiamo spostato il budget iniziale inserendo giocatori di livello superiore, che possono portare avanti un preciso progetto tecnico. Per il budget abbiamo concordato tutto. Abbiamo avuto qualche piccolo infortunio che non ha dato continuità”.

La prestazione di Taranto si lega a tante altre in cui gli etnei non hanno saputo ribaltare lo svantaggio. Grella prova ad analizzare perché non c’è stata, almeno apparentemente, una reazione. Fermo restando che il dirigente australiano non vuole pensare al peggio: “Di solito la rimonta è legata a carattere e situazioni di gara. Delle volte la reazione c’è stata, ma è mancato il gol. L’analisi è un po’ più ampia e l’allenatore ha le armi per modificare l’inerzia della gara in corso d’opera. Non voglio nemmeno pensare a sensazioni negative. Cerco sempre di dare forza a chi deve operare. Chi sta intorno a me deve vivere la gara come me”.

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Grella: “Rosa competitiva, a fine anno le valutazioni”

Grella ritiene che questo Catania abbia ancora tutte le carte in regola per migliorarsi e fare bene in questo finale di stagione: “Per me la rosa che abbiamo oggi ha tutto per creare un gruppo che possa andare avanti almeno per due anni. L’obiettivo è sempre quello di lottare per la promozione arrivando ai play-off. Ad oggi, i contratti che abbiamo fatto valgono anche per l’anno prossimo”.

“Alla fine della stagione faremo delle riflessioni su cosa non è andato in stagione”, prosegue Grella. “Solo allora potrò dare una risposta più completa. Cerco sempre di avere un taglio positivo per rimediare. Ci sono ancora 30 punti in palio e la squadra può prendersi una fetta di questi punti. La mia comunicazione col presidente è sempre stata onesta e non abbiamo mai trovato scuse alle sconfitte. Bisogna saper perdere in un certo modo e non dobbiamo abbatterci quando capita. Abbiamo voglia di fare calcio vero”.

Il dirigente fa poi una riflessione sulla situazione legata ai campi dove si allena il Catania. Il tutto nei giorni in cui riparte l’asta per Torre del Grifo: “Tutti sanno della mancanza di impianti in città. Avere lo stadio a disposizione e lavorare sul Cibalino rappresenta per noi un grande vantaggio. Sta a ognuno che lavora dentro esaltare la presenza fissa allo stadio. Al momento facciamo riferimento a quello che c’è. Un solo campo può creare delle condizioni affinché la squadra abbia successo. C’è una situazione legata a dei costi di gestione che conosciamo bene. Il presidente paga lui”.

Catania, Grella: “Non guardo ai playout”

Il Catania non sta rispettando certo i proclami della vigilia, quando si era presentato un progetto ambizioso. Grella, però, dice di essere vicino la squadra e credere in questi giocatori: “Cercherò di fare di tutto per fare esprimere al meglio i calciatori. Dopo Taranto ho detto ai calciatori che abbiamo fiducia in loro. I ragazzi devono capirlo e ho visto che sono dispiaciuti. Ho detto a loro che crediamo in loro. Io guardo solo avanti in classifica e non mi preoccupo per la zona playout“.

Chiaramente la pazienza ha un limite e questo vale per i tifosi ma anche per la dirigenza. Grella non vuole abbassare l’asticella e richiama tutti all’attenzione: “Abbiamo fatto capire l’intento di questo club. Se avessi saputo cosa fare per mantenere la lampadina accesa, mi sarei buttato sul fuoco. Cerco sempre suggerimenti, non siamo perfetti. Ma ci sono cose legate al modo di rapportarsi con le persone che questo club non vuole deviare. Adesso lascio che le persone riflettano e decidano se fare parte o meno di questo club. Al terzo avviso nessuno può più lavorare con me”.

Grella: “In estate pochi ritocchi. Abbiamo una Ferrari, ora dobbiamo guidarla bene”

Tornando sulle questioni di calciomercato, Grella non si sbottona più di tanto ma annuncia pochissimi ritocchi in estate: “Ci possono essere situazioni vantaggiose per il club, ma la squadra attuale a giugno sarà cambiata pochissimo. Abbiamo voglia di calciatori giovani e freschi da fare crescere. Noi ci aspettiamo di più dai calciatori, l’atteggiamento deve cambiare e deve diventare giusto”.

Massima fiducia nel lavoro fatto sin qui da Lucarelli, anche se Grella richiama ancora una volta tutti a dare di più: “Il mister sa quanto tengo a certi comportamenti e non lo abbandono. Dobbiamo portare rispetto al presidente Pelligra per gli investimenti che ha fatto. Chi non capisce l’importanza della maglia cerco di fargliela capire. In cambio pretendiamo un certo tipo di prestazione. La società vuole che i giocatori alzino la prestazione. I risultati dicono che il nostro mestiere lo stiamo facendo male. Noi la Ferrari dobbiamo guidarla bene”.

Grella: “Rosa al completo, Di Carmine c’è. Domani partita importante, ma…”

In vista di Catania-Rimini, Lucarelli avrà la rosa al completo. Tant’è vero che Grella annuncia un rientro importante: “Samuel Di Carmine sarà penso in campo domani sera. Noi abbiamo uno staff medico superiore e mi fido tanto di Giovanni Petralia. Siamo in buone mani. È una partita non facile perché l’avversario viene da un momento positivo, ma è una semifinale e pagherei per essere al posto dei nostri calciatori. La rosa è tutta a disposizione del mister. Deciderà il mister, ma la partita non può condizionare il pensiero del presidente, che non ha cambiato minimamente idea sul progetto Catania“.

Il vicepresidente spera, infatti, che non si cancelli quanto di buono è stato fatto sinora sotto l’Etna: “La partita di domani è importante, ma non buttiamo via 20 mesi di lavoro. C’è stato qualche errore di valutazione, ma ciò mi dà più voglia di fare. Non sono qua per speculare sul Catania. Il progetto non può essere a breve termine: questo momento difficile è solo uno dei tanti che affronteremo. Oggi mi pesa un po’ la preparazione non fatta bene, che paghi durante la stagione. So che noi possiamo migliorare in futuro”.

Catania, Grella: “Entusiasmo di Pelligra immutato, sostegno tifosi valore aggiunto”

Il rapporto tra Pelligra e Grella è non a tutti ed è sempre più stretto. Il dirigente sottolinea la passione del patron e la sua immutata fiducia nel progetto Catania: “Ora c’è più conoscenza della persona e ci si aiuta di più. Chi riceve l’aiuto lo sa utilizzare. L’entusiasmo del presidente Pelligra non è cambiato per niente. Il presidente non ha mai fatto pesare il suo investimento. È dispiaciuto, ma ha grandissimo entusiasmo. Trova il modo di essere presente, mi chiama quattro volte al giorno. Posso solo dirgli grazie”.

“Il sostegno dei tifosi è un valore aggiunto e siamo stati sostenuti in momenti difficili. Io sento quando giro in città i tifosi e stimolo i ragazzi. La squadra è forte, ma si può anche perdere. Il club ha un obiettivo di essere riconosciuto con dei valori e una cultura sportiva sana”, conclude Grella.

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