Il Catania si lascia sfuggire i tre punti contro la Cavese e sciupa una ghiotta chance per risalire la china in classifica. A commentare un pari che ha il gusto di una sconfitta, in conferenza stampa, è stato il difensore rossazzurro Matteo Di Gennaro. “Siamo molto arrabbiati perché la Cavese non è mai uscita fuori dalla sua metà campo e in una occasione e mezza è riuscita a pareggiare. Non credo che un errore debba pregiudicare l’intera prestazione, che c’è stata, ma pareggiare così dopo 80 minuti in cui siamo stati migliori dell’avversario non si può spiegare. Sono due punti persi. In questa stagione tutti stanno mancando l’appuntamento con la vittoria. Il problema è che segniamo poco e sbagliamo tanto. In queste circostanze un episodio purtroppo ci può condannare”, questa la sua analisi.
LEGGI ANCHE -> Catania-Cavese, pagelle: Jimenez illumina, Sturaro errore fatale
Di Gennaro parla del momento del Catania
Matteo Di Gennaro ha parlato più in generale del momento negativo che il Catania sta vivendo, ma senza disperarsi. “A differenza del loop negativo delle partite in cui non riuscivamo a segnare, ora sono molto più fiducioso e mi auguro che questa botta immeritata ci dia lo stimolo per continuare a lavorare. Non conosciamo altra filosofia se non questa. Ci sono periodi, soprattutto quando si parla della difesa di una squadra. Questo è il momento in cui dobbiamo stringerci, perché veniamo puniti alla prima occasione. Non credo alla fortuna, ma in questo momento nulla ci sta girando nel modo giusto. Sta a noi far girare questi episodi nel verso giusto. Quello che serve è fare quel qualcosa in più che ci permetta di vincere anche le partite più brutte e sporche, contro squadre che vengono qui per fare la partita della vita. Sono convinto che la qualità della rosa a livello umano e tecnico non valga 25 punti in classifica”.
LEGGI ANCHE -> Catania, Toscano: “Regalati 2 punti alla Cavese. Classifica? Possiamo ancora recuperare”
E sull’umore all’interno della società: “C’è stato un confronto con il direttore Faggiano, ci ha ribadito che bisogna essere bravi e intelligenti a lavorare per tramutare la rabbia nostra e dei tifosi in impegno in campo. Sappiamo cosa fare per renderli felici”, ha concluso il difensore.

