Il Catania torna al successo dopo la caduta di Santa Maria Cilento, gli etnei superano per 2-1 il Trapani nel derby che chiude il girone d’andata del girone I di Serie D. Successo importante quello ottenuto dai rossazzurri che mantengono così invariato il proprio vantaggio sulla seconda, sono infatti dieci i punti che distaccano Catania e la coppia Locri–Lamezia Terme.
Primo tempo
Nella prima frazione di gioco si propone quasi subito il Trapani che ci prova con Cangemi, la cui conclusione termina però lontano dalla porta occupata da Bethers. Trascorre appena un minuto e al 6′ ecco l’avanzata di Pipitone che in contropiede non riesce a concretizzare la rete del vantaggio. Il Catania gestisce la sfera e prova a fare la gara senza però rendersi pericoloso, al contrario degli avversari che al 26′ ci provano ancora con una conclusione di Romano respinta da Bethers.
Al 31′ si apre la gara con il Trapani che usufruisce di un calcio di rigore, dagli undici metri Kosovan non sbaglia e porta avanti i suoi. Tra il 39′ e il 45′ doppio episodio a sfavore del Catania: non concesso un gol a Jefferson (episodio gol fantasma) e poi proprio quest’ultimo si infortuna ed è costretto a lasciare il campo in barella. Il primo tempo termina dunque con il vantaggio del Trapani per 1-0.
Secondo tempo
La ripresa inizia sotto il segno del Catania che nei primi dieci minuti di gara entra in totale possesso della partita e riesce a ribaltare il risultato. Al 49′ i padroni di casa trovano la via del pari grazie a Marco Palermo che realizza con un perfetto tap-in dopo l’iniziale conclusione di Sarno scappato in contropiede. Trascorrono appena 3 minuti e al 52′ gli etnei si portano in vantaggio grazie alla realizzazione di Giuseppe Rizzo, uno-due terribile del Catania che prende le redini della gara. Da qui in poi gli uomini guidati da mister Giovanni Ferraro gestiscono in modo perfetto la gara e non rischiano praticamente nulla fino al 95′ quando l’arbitro sancisce il termine della sfida del “Massimino”.

