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Catania, Chiarella: “Qui tanto entusiasmo, mi emoziono sempre. Riscatto…”

Marco Chiarella ha avuto l’onere di dover segnare un gol molto pesante domenica scorsa, durante Catania-Mariglianese. Una rete per rimettere in paro una sfida che vedeva gli etnei sotto di un gol contro l’ultima in classifica. Una situazione inusuale, che però ha messo in luce ancora una volta il carattere della squadra di Giovanni Ferraro. Chiarella ha detto la sua sulla partita e sulla sua esperienza a Catania in un’intervista rilasciata a Corner, su Telecolor.

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Catania, Chiarella: “Qui tanto entusiasmo, mi emoziono sempre. Riscatto…”

“Ero nervoso dopo il primo tempo perché potevamo andare in gol già in quel frangente. Ma ero anche carico e quando ho segnato non ho capito più nulla, sono corso sotto la curva. Sapevamo che fosse una gara difficile, loro puntano a salvarsi ed avevano vinto tre partite nelle ultime cinque. Capitano le giornate dove, per mancanza di cattiveria o sfortuna, la palla non vuole entrare. Ma per quanto visto, non penseresti mai che la Mariglianese sia ultima. Anzi siamo stati fortunati sull’incrocio dei pali colpito dagli avversari, sul 2-0 la partita poteva mettersi male”.

“Sapevo di venire in una società seria, con un progetto importante. La mia scelta di approdare a Catania è dipesa anche da questo. Cosa farò a fine stagione vedremo. Non dipende solo da me ma è tutto da decidere. Possibilità di una mia permanenza a Catania? Siamo sopra al 50%. Non vedo l’ora di salire di categoria”.        

“Chi sono i più carismatici della squadra? Lodi, Rizzo, Rapisarda. I più grandi hanno la funzione di “guida”. Nel gruppo stiamo tutti serenamente, non ne ho mai avuto uno così. Ci possono essere delle discussioni durante l’anno, l’importante è che si risolvano con la società nel più breve tempo possibile e senza ripercussioni, come è stato nel nostro caso“.     

“A fine 2022 abbiamo staccato un po’ la spina, mantenere sempre un certo livello stanca. Quindi la sosta ci è servita, perché quando siamo rientrati abbiamo fatto una mini preparazione, con doppi allenamenti. E poi l’entusiasmo del Massimino… Non avevo mai giocato in uno stadio così pieno, non ci si abitua nemmeno. Non immagino come sarà lo stadio quando ci sarà la festa della aritmetica promozione“.

“Il Locri lo prepareremo come tutte le altre partite. Anche contro la Mariglianese ci siamo allenati come se affrontassimo una diretta avversaria. Il mister ci ricorda sempre che tutte le squadre contro il Catania puntano a vincere. Sicuramente non andremo lì per accontentarci del pareggio, per noi sarebbe una sconfitta“.    

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