Il Catania vola dritti verso il titolo di campione d’inverno ma sembra che a Tiago Casasola importi il giusto. Il giocatore del Catania, intervistato dal quotidiano La Sicilia, ha voluto sottolineare il grande percorso che sta facendo la compagine rossazzurra. Un iter culminato con l’attuale +2 sul Benevento e +5 sulla coppia Salernitana-Cosenza. Ma Casasola sa benissimo quali sono le insidie del torneo e punta forte sulla strada della continuità per provare ad allungare sulle inseguitrici.
Catania, Casasola: “Isco mi ha dato consigli, stadio Massimino caloroso”
La storia rossazzurra passa da decine di calciatori sudamericani che hanno segnato solchi importanti nel percorso. Casasola non vuole essere da meno: “So quanto gli argentini del Catania abbiano fatto bene in questa città. Izco mi ha dato tanti ottimi consigli. Il primato è giusto che lo possano apprezzare i tifosi, ma non bisogna andare troppo su di giri. Il campionato è lungo e difficile e sta a noi giocatori continuare ad alimentare l’entusiasmo”.
Il difensore esalta il grande supporto della piazza: “Le coreografie del Massimino fanno venire la pelle d’oca. C’è un tifo caloroso in città, incredibile per questa categoria. Per loro cerchiamo di andare oltre i limiti. Si è creato davvero un bel rapporto, da alimentare con i risultati”.
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Casasola: “Qui gruppo ambizioso, siamo vicini agli infortunati”
Oggi il Catania è un gruppo che rema dalla stessa parte. Casasola ha sottolineato il profondo lavoro fatto dai dirigenti negli scorsi mesi per tirare su una rosa forte dal punti di vista tecnico ma soprattutto umano: “La società ha fatto capire subito che pensasse ad un’impostazione di un gruppo ambizioso tra i vecchi giocatori che erano rimasti e noi, arrivati in estate. Loro ci hanno introdotto nell’ambiente grazie alla loro esperienza, noi abbiamo portato in dote tanta rabbia da trasformare in agonismo. Toscano allena per il secondo anno a Catania, conosce la piazza e gestisce bene tutto il gruppo. Io, Cicerelli e Aloi abbiamo voglia di rivincita dopo la scorsa annata con la Ternana“.
Il primato dà sicuramente gioia a tutti, anche ai calciatori. Ma proprio questo spirito di rivalsa spinge Casasola a tenere l’attenzione alta: “Centrare il titolo di campione d’inverno è come vincere una tappa volante. Non porta a vincere titoli in maniera definitiva. Preferisco arrivare in fondo alla corsa senza pensarci. Restare in cima a dicembre potrebbe diventare uno step importane verso l’obiettivo finale. Siamo vicini a tutti gli infortunati, sia con chi sta recuperando e che con quelli che dovranno fare percorsi più lunghi. Sono tutti con noi, li sento spesso. Per Cicerelli ho provato tanta amarezza, ma tutti loro secondo idealmente con noi in campo”.

